A Pesaro il primo CNIS dell’anno

Il Serra Italia guarda al futuro con speranza e apre il primo Consiglio Nazionale, il 10 e l’11 ottobre, nella città di Pesaro dove un club non c’è ancora ma dove si può e si deve cominciare a lasciare un seme. Mariuccia Lo Presti, nostra carissima Presidente, sin dalla sua investitura a Bologna ha rilanciato il taglio “missionario” del Serra Italia sulle orme di San Junipero. Camminare per sentieri dove ancora la nostra associazione non ha attecchito per stimolare il tessuto di una Chiesa in uscita con la presenza di laici che fanno della crescita della cultura vocazionale la loro priorità. Due giorni di ascolto e confronto sereno, di approfondimento delle difficoltà e dei dubbi che vivono i club e di tante buone pratiche che possono essere condivise per raggiungere l’obiettivo di far conoscere il Serra e di valorizzare la cultura cristiana nelle difficoltà del tempo presente.


In apertura le indicazioni di Samuele Labita, sempre importanti, su come gestire la Banca Dati, strumento rinnovato, ma spesso dimenticato, che consente di verificare lo stato dell’arte. Così abbiamo immediatamente realizzato con un grafico che gli uomini sono più delle donne nei club Serra e, punto dolente, l’età media ha superato l’asticella dei 70. Brevi e chiare le esposizioni del Tesoriere e dei Vicepresidenti sui singoli settori che il Consiglio abbraccia a cui ha fatto seguito un’ampia pagina sulle relazioni internazionali di Manuel Costa attuale Presidente Serra International.

Particolare gioia e attenzione ha destato la notizia della rinascita del club di Torino. La dedizione e la capacità della governatrice Lucia Barbarino sono alla base della rifondazione di un club antico ed importante che oggi annovera una trentina di soci intorno alla presidente Lucia Oddo. Il Piemonte ritrova nel Serra la via di un laicato maturo e le speranze di aprire un altro club hanno buone fondamenta.

Sabato 11 ottobre, seconda giornata dei lavori del CNIS, l’Arcivescovo di Pesaro Sandro Salvucci, nel suo saluto ai convegnisti, ha indicato in Padre Pino Puglisi un martire al servizio delle vocazioni, quindi il nostro amatissimo cardinale Beniamino Stella, in collegamento video con il congresso, ci ha ricordato quanto l’impegno e la discrezione in una testimonianza di vita siano il primo tassello per essere buoni cristiani e buoni serrani.


Il pomeriggio è stato poi dedicato all’approfondimento del tema dell’anno sulla pace con un sapiente approfondimento di mons. Marco Di Giorgio, vicario generale della Diocesi di Pesaro e ad una meditazione di don Enrico Garbuio sull’uso del denaro che ha riportato in primo piano “Sovvenire” ovvero la necessità del sostegno ai sacerdoti.

Pesaro e le città vicine Urbino e San Marino sono state oggetto delle visite dei numerosi accompagnatori degli amici serrani nel contesto gioioso di questo primo Consiglio nazionale del nuovo anno sociale. Appuntamento a Roma, a fine gennaio per un altro momento di fratellanza sincera.
a cura di Maria Silvestrini
Foto di Alessandro Luciano Bassi
Foto di copertina di Davide Labita

Davide Labita


























































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