Il Club di Ferrara al Monastero di Sant’Antonio in Polesine
“Una chiesa missionaria, lievito di pace e di speranza”: è questo il titolo dell’interessante incontro del mese di febbraio organizzato dal Serra club Ferrara che ha avuto al centro questo particolare tema legato a specifiche vocazioni.
Il folto gruppo di soci e di ospiti si è riunito nel pomeriggio nella chiesa del Monastero di Sant’Antonio in Polesine, autentico faro di spiritualità, ormai millenario, che proprio quest’anno festeggia gli 800 anni dalla nascita della beata Beatrice II d’Este fondatrice di questa comunità, benedettina. Dopo la celebrazione eucaristica, la badessa madre Maria Ilaria ha illustrato la storia di questo monastero ricco di spiritualità e di arte (splendidi gli affreschi giotteschi e rinascimentali) e della sua amatissima fondatrice destinataria di grande devozione popolare.
Dopo la cena comunitaria nella bellissima ala del complesso, recentemente ristrutturata, si è svolto l’incontro con al centro alcune straordinarie testimonianze missionarie precedute e coordinate dagli interventi della presidente del club Ornella Antoniolli che ha sottolineato quanto questi fratelli siano impegnati per “seminare speranza” nel segno della solidarietà e della fratellanza con un grande amore per la vita ma anche lottando e sacrificandosi costantemente.
Don Roberto Sibani ha posto in luce il forte impegno missionario, coronato da enormi risultati, svolto in Brasile dove fra l’altro è stata creata una fabbrica cooperativa che ha finora costruito 44 abitazioni. Dietro questa operazione operano anche centinaia di benefattori. Don Giacomo Falco Brini vicedirettore del Centro missionario diocesano di Ferrara ha poi illustrato, assieme al volontario Piero, il progetto “Andiamo in Perùferia”, classico esempio di come ”si incontra Dio attraverso i poveri”.
Roberto Alberti, diacono, pediatra, direttore del Centro missionario diocesano, ha ricordato che “è la missione che fa la Chiesa” nel segno di “pace, giustizia, tutela del Creato”.
Luisa Rizzati, dell’associazione “Amici della Fondazione Terra Nueva” ha infine parlato della feconda attività, quarantennale, di questa realtà missionaria attivissima in Ecuador. In particolare è stato presentato il programma ABA, dedicato al supporto dei bambini con autismo.
Alberto Lazzarini














