Club di Siena. I giovani si raccontano e animano la conviviale

Il Serra Club di Siena ha trascorso un’interessante serata sabato 23 marzo presso la Parrocchia del Beato Bernardo Tolomei, retta dal Don Claudio Rosi, Cappellano del Club.

Si tratta di una realtà ecclesiale molto attiva, con un oratorio frequentato da numerosi adolescenti che, divisi in due squadre, hanno gareggiato in cucina, sottoponendo al palato dei serrani le loro raffinate pietanze, preparate con l’ausilio di due chef professionisti.

Cibo di prima qualità, servizio impeccabile, preparazioni raffinate, alla fine una scheda per esprimere il voto e lo scrutinio con successiva premiazione alla squadra vincente, con pari festeggiamenti di quella perdente in un clima di vivacissima simpatia reciproca.

Finito l’aspetto ludico i ragazzi e le ragazze hanno risposto alla riflessioni che erano state loro proposte con un questionario preparato dal Club e consegnato giorni prima ai laici animatori dell’oratorio, occasione per capire la grande attenzione che gli adolescenti riservano al messaggio di Cristo e la fiducia con la quale attendono esempi e insegnamenti dai “grandi”.

Molta profondità nei concetti espressi con schiettezza e disinvoltura, grande maturità nel valutare con giudizio il loro mondo social e tanto contagioso entusiasmo nei loro propositi.

Sono guidati da Don Antonio, giovane Sacerdote della Diocesi di Siena, carismatico e pragmatico: pochi riferimenti astratti e molta concretezza nell’invito a vivere dovunque ed ogni giorno la Fede in Dio, che in genere decresce con l’età e che, invece, deve mantenere la giocosa radicalità propria degli adolescenti.

Presenti numerosi ospiti anche in rappresentanza dei Club Service cittadini.

Un grazie al fantasioso ed attivissimo Presidente Giovanni Di Maggio che ha procurato, con semplicità ed accuratezza, una serata davvero giovane, più che sui giovani, destinata a sortire benefici effetti su un Club che proprio giovane non è.

Ad maiora!

 

Antonio Ciacci

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