I nostri Tabernacoli, Prato e la Vergine

Martedì 23 marzo 2022, il Serra Club di Prato si è ritrovato presso il Seminario Vescovile per l’incontro mensile. Abbiamo iniziato con la preghiera fatta alla Chiesa di San Fabiano animata dal nostro Cappellano, Monsignor Daniele Scaccini, il quale ha ribadito ora più che mai è necessario pregare, dal momento che si è scatenata una guerra alle porte del nostro paese.

Dopo la preghiera siamo passati al rinnovamento del consiglio per l’anno sociale 2022-2023: è stata eletta come nuova presidente Alessandra Pagnini e a seguire i quattro vicepresidenti (Gabriella Furlani vicepresidente alle vocazioni; Piero Troni all’attuazione del programma; Enrico Mencattini all’estensione; Marco Giraldi alle comunicazioni sociali). Roberto Stramazzo è stato riconfermato segretario e Vittorio Dabizzi nuovamente tesoriere e poi sono stati riconfermati gli storici membri del consiglio.

Dopo si è consumata la cena nello storico refettorio del seminario e poi c’è stato la conferenza tenuta da Veronica Bartoletti la Presidente di Artemia, associazione nata in città nel 2008 che si occupa della storia dell’arte pratese.

Il tema della serata era sui tabernacoli delle nostre chiese e sui nostri cinque santuari pratesi.  Nella nostra città ci sono vari tabernacoli raffiguranti le apparizione mariane. Il primo è nella Cattedrale di Santo Stefano in Piazza del Duomo dove è custodita la Sacra Cintola che sarebbe una delle cinture della Madonna donata a  San Tommaso quando venne assunta in cielo e portata  Prato nel 1141 dal pratese Michele Dagomari.

Il secondo riguarda il miracolo avvenuto presso la Basilica di Santa Maria delle Carceri nel 1484 quando Jacopo Belcari il bambino che era malato e vide illuminarsi l’immagine della Madonna.

Il terzo riguarda un altro miracolo avvenuto nel XVI sec. presso il Santuario della Madonna del Soccorso una pastorella col suo gregge vennero salvati da una forte e violenta tempesta quando si rifugiarono nel tabernacolo della Madonna.

Il quarto miracolo risale al 1615 presso il Santuario dedicato a Santa Maria della Pietà ovvero la Madonna piange in un dipinto. Nel 1664 si verifica un altro miracolo che fu la rinascita di un giglio seccato presso il Santuario della Madonna del Giglio.

Ci sarebbe il Santuario della Madonna di Boccadirio ai piedi del Monte Tavianella che si trova tra la Toscana e l’Emilia Romagna in cui la Madonna apparve a due pastori che erano Donato Nutini e Cornelia Evangelisti nel lontano 1480 dicendoli di consacrare la loro vita a lei e di costruire un santuario dedicato alla sua figura. C’è la presenza di molti fedeli pratesi e non soltanto emiliani ma vengono da varie parti del paese e da fuori Italia.

Anche questo incontro è andato bene e per finire cito le parole del ritornello del Salmo Biblico 142 in cui viene detto: “Non nascondermi il tuo volto Signore perché in te confido”.

La luce di Gesù e Maria possano fare arrestare questa guerra così che regni la pace

 

Marco Giraldi-Vicepresidente delle rispettive Comunicazioni Sociali del Serra Club di Prato 534 appartenete al Distretto 71 della Regione Toscana Nord/Sardegna

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