Club di Udine. Invecchiare non fa paura
13 Novembre 2025. Incontro con Marco Trabucchi, autore del libro “Invecchiare non fa paura”
Ieri, 13 novembre 2025, a Udine presso la libreria Paoline, si è svolto un partecipato incontro con il prof. Marco Trabucchi, autore del nuovo libro “Invecchiare non fa paura” (Ed. San Paolo), Professore ordinario all’Università di Roma “Tor Vergata”, specialista in psichiatria, Presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, già Presidente della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria, Direttore Scientifico del Gruppo di Ricerca Geriatrica di Brescia e autore di oltre 600 lavori scientifici in lingua inglese.
A intervistarlo è stato il prof. Gian Luigi Gigli neurologo dell’Università degli Studi di Udine, figura di rilievo nel panorama culturale e scientifico nazionale: già membro del Pontificio Consiglio per la Pastorale Sanitaria e della Pontificia Accademia per la Vita è stato presidente dell’Assemblea generale del Movimento per la Vita Italiano e ha ricoperto il ruolo di parlamentare sia al Parlamento europeo sia al Parlamento italiano. La sua presenza ha arricchito il dialogo, offrendo una lettura profonda e sensibile dei temi trattati.
A introdurre l’evento è stato Paolo Zoratti, presidente del Serra Club di Udine, promotore dell’iniziativa insieme ai Medici Cattolici di Udine.
Il libro di Trabucchi “Invecchiare non fa paura” trasmette un messaggio di speranza concreta: un buon invecchiamento è possibile, frutto di scelte quotidiane, impegno personale e relazioni autentiche. Al centro della serata, il tema della solitudine, che oggi colpisce un anziano su sei e può favorire depressione, demenza e grave sofferenza interiore.
Si è riflettuto sulla necessità di costruire comunità inclusive, attente agli anziani e capaci di offrire vicinanza, ascolto e sostegno. Famiglie e istituzioni sono chiamate a collaborare per progettare città più accoglienti, dove nessuno venga lasciato indietro.
Un incontro ricco di spunti e profondità, che ha ricordato a tutti noi che la vecchiaia non fa paura quando è accompagnata dalla forza delle relazioni e dalla cura della comunità.















