In preghiera verso la Pasqua
Fare Pasqua è un invito a ritrovarsi insieme nella preghiera e nella gioia. Con questo desiderio i soci del Serra club di Taranto si sono riuniti nell’accogliente quiete del seminario minore di Poggio Galeso venerdì 27, per vivere la preparazione alla Settimana Santa. Dapprima l’incontro, il piacere di scambiare notizie ed auguri, di assaggiare le dolci attenzioni che la nostra carissima presidente Maria Cristina Scapati non manca di donarci ogni volta. Poi il momento istituzionale con l’accoglienza di una nuova socia Licia Bitritto Polignano, che da tempo frequentava i nostri incontri ed ha ricevuto la spilletta fra gli applausi dei presenti. Infine la preghiera: guidati dal Rettore del seminario don Francesco Maranò, siamo saliti nella cappella del Buon Pastore per meditare insieme la Via Crucis.
Confrontarsi con il mistero della Passione è sempre un’esperienza di fede radicalmente interiore ma anche costitutivamente comunitaria perché siamo Chiesa e viviamo “con Cristo ed in Cristo”. Le meditazioni della nostra Via Crucis si sono allontanate dalla sequenza ordinaria ed hanno scandito, attraverso la lettura di brani del Vangelo, dei momenti particolari della vita pubblica di Gesù dal ritrovamento nel Tempio al rinnegamento di Pietro, dalla parabola del figliol prodigo alla resurrezione del figlio della vedova di Naim. La predicazione come proposta radicale per staccarci da ciò che ci rende schiavi, per superare la pigrizia nell’agire ed essere testimoni efficaci, credibili, per recuperare il senso di una comunità come spazio vivificante nel quale fiorisce ciò che lo Spirito stesso opera in ciascuno di noi. Ad ogni stazione si alternavano lettura e canto grazie alla presenza del nostro seminarista Luca Locorotondo e di don Roberto Carbotti, novello diacono, in un’armonia di silenzio e preghiera che ci ha coinvolto profondamente. Compiendo il cammino della Croce abbiamo toccato la profondità dell’amore di Cristo e la grandezza del mistero della Passione.
“La vita di Gesù – ha detto don Francesco – è stato un cammino fra la gente per incontrare ed abbracciare volti e storie, per donare conforto, per raddrizzare vite spezzate. Sia così anche per noi, un camminare donando sorrisi, stringendo relazioni, aprendoci all’ascolto e al dialogo. Non ripieghiamoci su noi stessi, guardiamo in alto, custodiamo ogni giorno come promessa di vita nuova, di resurrezione”. Sia questa la nostra Pasqua, “amarci gli uni gli altri come Lui ci ha amato” (Gv.7).















