CONVIVIALE DI PASQUA DEL SERRA CLUB DI PRATO

Sabato 28 Marzo il Serra Club di Prato si è riunito presso il Seminario Vescovile per la conviviale di Pasqua e il tutto è iniziato con la celebrazione della Santa Messa celebrata dal nostro vescovo Monsignor Giovanni Nerbini e concelebrata dal nostro Cappellano, Monsignor Daniele Scaccini, e da Monsignor Basilio Petrà. La liturgia è iniziata con la benedizione dei rami di ulivo che precede la Domenica delle Palme e ci vede entrare nella Settimana Santa e poi nell’omelia il presule si è soffermato sulla Prima Lettura tratta dal Libro del Profeta Ezechiele quando dice chiaramente: “Prenderò i figli di Israele dalle nazioni e li ricondurrò nella loro terra: farò di loro un solo popolo nella mia terra, sui monti d’Israele; un solo re regnerà su tutti loro e non saranno più due popoli, ne saranno divisi in due regni”. Questo brano si riferisce all’anno 586 avanti Cristo, quando ci fu la caduta di Gerusalemme e la distruzione del Sacro Tempio. Ma nonostante tutto, il profeta predica al popolo ebraico che si è disperso smarrendo la fede nel loro Dio, affinché possa ritrovarla tornando ad essere un popolo unito, come era quando venne liberato dalla schiavitù d’Egitto. Le divisioni che c’erano allora sono le stesse che ci sono oggi, seppure con situazioni diverse, ma se ognuno di noi fa la sua parte, le cose possono andare sempre meglio. Dopo la Messa c’è stato un momento di convivialità facendo un piccolo aperitivo per poi dirigersi nel refettorio per il pranzo e la lotteria di Pasqua e il ricavato è stato devoluto una parte al Seminario e l’altra parte alla Caritas Diocesana. In conclusione ci sono stati gli auguri di buona Pasqua da parte del nostro Cappellano in cui ha ringraziato i serrani presenti con un pensiero rivolto ai serrani assenti. Ci ha detto che bisogna pregare sempre di più per la “Pace nel Mondo” perchè quest’anno in Terra Santa sono state cancellate tutte le celebrazioni pasquali per via di quest’ultimo conflitto iniziato un mese fa e questo fatto non era mai accaduto nella storia nonostante ci fossero altre guerre presenti ma non sono mai state annullate le funzioni liturgiche e questo non deve lasciarci indifferenti soprattutto noi cattolici visto che con la Pasqua c’è stato il passaggio fra la morte e la vita e Gesù ha sconfitto la morte con la sua Risurrezione per donarci la sua salvezza. Buona Pasqua di cuore a tutti i serrani.
Marco Giraldi-Addetto Stampa del Serra Club di Prato