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Club di Oppido Mamertina-Palmi. Presentato a Gioia Tauro il saggio di Antonio Leonardo Montuoro sulla Profezia del Santo Graal

La Profezia del Santo Graal di Antonio Leonardo Montuoro è un saggio di grande interesse ed estremamente intrigante.

L’opera è divisa in due parti.

Nella prima parte l’autore racconta la ricerca del Santo Graal, documentando il ritrovamento del Sacro Calice, reso possibile grazie all’intervento di papa Giovanni XXIII che, nel 1963, esortò l’archeologo Antonio Ambrosini a recarsi in Egitto presso un monastero copto, per farsi consegnare il Santo Graal, una opalina di vetro, insieme alla boccetta, sempre in opalina di vetro, che Giuseppe d’Arimatea usò sul Golgota per raccogliere il sangue di Cristo, morto sulla croce e trafitto dalla lancia di Longino.

Anche papa Giovanni Paolo II volle nelle sue mani il Santo Graal, inviando l’amico devoto, Don Luigi Verzè, presidente della fondazione San Raffaele, a ritirarlo presso l’Ordine dei Cavalieri Templari. Il papa volle il Calice nell’anno 2000, per celebrare una prova divina durante una Santa Eucaristia, in occasione del suo viaggio a Gerusalemme.

L’identico Calice è raffigurato nella più antica basilica cristiana di Roma, ulteriore segno che il calice è quello originale. Molti e convergenti fatti e circostanze, avvalorano l’autenticità del Calice. Ma la parte ancor sorprendente è l’aver intervistato l’ultimo dei Cavalieri crociati, attuale custode del Santo Graal. Un Cavaliere che risponde a domande pertinenti ed attuali, rivelando il mistero del Santo Graal e la storia di fede che attraversa il mistero del calice che rappresenta l’alleanza tra il cielo e la terra, tra Cristo e il suo popolo.

Si ricostruisce la custodia nei secoli del Santo Graal, analizzando cosa accade nell’ultima cena. Tra le leggende del Graal si racconta quella di Pietra Cappa, una storia intrigante e fantasmagorica.

Questa prima parte della Profezia del Santo Graal si conclude con l’intervista al Custode che annuncia, a breve, una esposizione universale del sacro Calice, affermando che, questi che stiamo vivendo, sono gli ultimi tempi annunciati nelle Sacre Scritture.

Nella seconda parte dell’opera, l’autore analizza , con la tecnica della Teo Intelligence, materia oggetto di tesi presso il Master di II livello in Intelligence all’Università della Calabria ,il percorso della Fine dei Tempi descritto nelle sacre scritture. La figura centrale dell’Anticristo viene analizzata in tutte le sue odiose sfaccettature.

Dalla storia della Chiesa del dopo Concilio vaticano II, si ripercorre la vita degli ultimi pontefici, attraversata da crisi e abomini, dentro e fuori le sacre mura vaticane, fino a giungere ai mea culpa degli ultimi papi. Gli scandali della chiesa nel mondo, vengono analizzati nei dettagli. Dalla denuncia del Fumo di Satana di Paolo VI alle Forze Oscure combattute dal papa Wojtyla, arrivando ad analizzare e svelare fatti e misteri ancora sconosciuti sulla morte di papa Luciani, ricostruendo, in un filo logico e documentato, le vicende che si intrecciano nella vita della Santa Sede e che si ripercuotono, inesorabilmente, nelle trame del mondo. La Mafia di San Gallo, l’olocausto dei bambini nativi canadesi, la mancata visita a Roma della regina Elisabetta II ed il ruolo di Barak Obama e Hillary Clinton sono alcune delle vicende affrontate nel libro. Tutte rientrano nelle trame vaticane, subdolamente studiate, per portare allo sfinimento fisico papa Benedetto XVI, sfociate nelle sue conseguenti dimissioni per “ingravescente Aetate”. Inoltre vengono analizzati anche, i comportamenti dei filantropi mondiali, tra questi il più discusso e discutibile, Geroge Soros, convinto sostenitore della teoria filosofica dell’Open Society Globalizzata, da lui alimentata con ingenti donazioni elargite a varie fondazioni sparse per il mondo.

Il Terrorismo, le mafie e le sette sataniche, vengono analizzate con la tecnica della Teo Intelligence per comprendere il vero e occulto disegno del Nuovo Ordine Mondiale satanico e anticristiano, conteso tra più organismi occulti, ognuno con interessi diversi, ma tutti convergenti al vertice.

La scuola magica egizia e la scuola esoterica cabalistica, sfociate nelle sette a sfondo satanico, portano sulle tracce della Piramide rovesciata del Louvre, al mistero nascosto nelle sue viscere, alimentate da un percorso monumentale, esoterico, che, da dentro Parigi si snoda fino al mastodontico complesso di Cergy-Pontoise. Un’analisi che mette in risalto i particolari ed i dettagli delle geometrie mistiche e segrete usate e mai svelate prima.

Tre sono le domande che il mondo della Teo Intelligence risponde:

“Siamo alla fine dei tempi biblicamente descritti? Non siamo alla fine? Siamo in una artificiosa e pilotata fine?”

Un Armageddon che non è Megiddo, il luogo fisico che domina la valle di Jezreel in Israele, per lo scontro biblico tra le nazioni contro Dio, ma è, verosimilmente, la situazione mondiale che vede quelle nazioni corrotte, radunate per l’ultimo attacco contro la sovranità di Dio, per raggiungere il loro potere dittatoriale nel progetto malsano di un Nuovo Ordine Mondiale Anticristico.

Ma, la battaglia finale sarà a lieto fine, e il vincitore sarà solo ed esclusivamente Gesù Cristo.

L’intrigante saggio è stato presentato sabato pomeriggio a Gioia Tauro presso la casa Del Laicato.

L’evento è stato fortemente voluto e organizzato dal Serra Club Oppido Mamertina- Palmi e si è aperto con l’intervento della presidente Antonietta Bonarrigo, la quale dopo i saluti iniziali, ha sottolineato l’importanza dell’evento per la particolarità della tematica affrontata

La dott.ssa Bonarrigo si è poi soffermata sul Serra, “Movimento laicale cattolico impegnato a promuovere la cultura cristiana e la formazione dei giovani, ma soprattutto a sostenere le vocazioni religiose, di quanti cioè hanno scelto di fare della propria vita un dono agli altri; il Serra realizza questi obiettivi attraverso un vasto programma di azioni e progetti che vengono sviluppati nel corso di ciascun anno sociale”.

Subito dopo la dott.ssa Caterina Sorbara ha tracciato il profilo dell’autore: giornalista, vaticanista, ma anche un Cavaliere dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e un Ministro dell’Ordine Francescano Secolare. Un esperto e conoscitore delle alte sfere vaticane, dove ha potuto attingere alle conoscenze riservate e dirette, accedendo a documenti riservati che gli hanno consentito la stesura del saggio.

A seguire il dott. Maurizio Di Profio Commendatore Ordine Equestre Santo Sepolcro di Gerusalemme, ha dialogato con l’autore, soffermandosi sulle principali tematiche del saggio.

L’evento è stato intervallato dall’esecuzione di celebri brani musicali dei maestri Fedele e Serena Accurso e dalle letture di alcune pagine dell’opera, da parte delle socie del club Maria Di Giacco e RosaMaria Buda.

Numeroso il pubblico presente tra cui il vice sindaco di Gioia Tauro Carmen Moliterno, autorità dei Club Lions e Rotary presenti sul territorio, la Presidente della Fidapa di Palmi Anna Pizzimenti e rappresentanti del mondo dell’associazionismo.

Caterina Sorbara

Club di Oppido Mamertina-Palmi. Assemblea dei soci a Zervò

Nei giorni scorsi si è svolta sul monte Zervò l’Assemblea dei Soci del Serra Club presieduta dalla dottoressa Antonietta Bonarrigo e con la partecipazione straordinaria di S. E. Rev.ma Mons. Francesco Milito, anche Cappellano del Club diocesano.

I Soci si sono radunati ai Piani dello Zillastro dove hanno deposto un mazzo di fiori ai piedi della sacra effigie del Crocifisso che maestoso domina il silenzio dei monti e dal grande valore simbolico per le comunità locali; si sono recati poi a visitare il monumento ai paracadutisti della Divisione Nembo, vittime sacrificali di un atroce episodio della seconda guerra mondiale.

Il gruppo si è quindi trasferito all’ex Sanatorio, dove è stato accolto dal responsabile della Cooperativa Sociale “Il Segno”, don Benedetto Rustico, impegnato da tempo in significative azioni di solidarietà e di accoglienza, per svolgere la prevista Assemblea all’ombra dei meravigliosi e giganteschi faggi che adornano e circondano l’ampia struttura costruita negli anni ’20 del secolo scorso come presidio medico antitubercolare.

La riunione ha avuto inizio con la preghiera del Serrano recitata dal Vice Cappellano del Club, don Giancarlo Musicò, ed è proseguita con la trattazione dei vari punti posti all’ordine del giorno.

Dopo i saluti, la Presidente Antonietta Bonarrigo ha messo ai voti il verbale della seduta precedente, che è stato approvato all’unanimità ed ha proseguito con la presentazione del programma dell’anno sociale 2022-2023, elaborato dal Consiglio Direttivo, illustrando le attività che verranno svolte per il conseguimento degli obiettivi serrani, come momenti di preghiera, di formazione e di cultura, convegni, concorsi, uscite sul territorio. L’Assemblea, dopo gli interventi di soci e di S. E. il Vescovo Mons. Milito, ha approvato concordemente il programma .

A seguire, ha presentato il tema dell’anno sociale “Col sangue versato sulla croce pacificò il cielo e la terra (Col. 1, 20). Il perdono e la pace a partire dal cuore dell’uomo”, che la Presidente Nazionale Paola Poli ha proposto al Serra Italia in una lettera ricca di profonde riflessioni. Partendo dalla difficile situazione che il mondo vive in questi ultimi tempi a causa della pandemia e della guerra, la Presidente Poli ha ricordato le parole di Papa Francesco contro la violenza e l’odio, le devastazioni e le lacerazioni umane da cui necessariamente bisognerà partire per avviare nel prossimo futuro il processo di ricostruzione, attraverso una corale e collettiva azione di perdono e di PACE.

“E’ come se l’umanità fosse risucchiata dal buio di una notte senza alba, dove tutto sembra confuso…Per il cristiano è essenziale annunciare la cultura della vita, innestata al Vangelo, alla persona di Cristo, che vuol renderci partecipi della sua natura divina…E’ su questa via della cultura della vita che abbiamo il dovere, come cristiani e come serrani, di contribuire a gettare ponti e a tracciare itinerari per costruire il perdono e la pace nel cuore dell’uomo”, ha scritto la Presidente Poli. Ascoltata la relazione, i Soci hanno dimostrato vivo apprezzamento per il tema nazionale e condiviso le considerazioni esposte.

Passando ad altro punto dell’o.d.g., la Tesoriera dott.ssa Lucia Ioculano ha relazionato su “Rendiconto economico 2021/22 e Conto di previsione 2022/23” che l’Assemblea, dopo gli interventi di alcuni soci e le specifiche ed utili indicazioni del Vescovo Mons. Milito, ha approvato all’unanimità.

La dottoressa Bonarrigo ha invitato quindi la Presidente della “Commissione Nomine”, prof.ssa Maria Zerbi, a riferire sull’incontro svolto per l’indicazione del nominativo del Presidente Eletto 2022/23 dando lettura del verbale conclusivo da cui è risultato che il nominativo prescelto è quello di Lucia Ioculano, l’attuale Tesoriera. L’Assemblea ha approvato ed accolto con un caloroso applauso la designazione.

E’ seguito un articolato intervento del Vescovo che ha elogiato l’operato del Club ed ha invitato tutti a proseguire con impegno e spirito di collaborazione nello svolgimento del prossimo programma annuale, confermando la sua vicinanza e il suo sostegno al Club.

L’assemblea si è conclusa con i saluti e i ringraziamenti della Presidente, dopo oltre due ore di sereno e proficuo dibattito.

Successivamente, nella sala del camino dell’ex Sanatorio, un pranzo a base di gustose pietanze ha concluso l’evento nella gioia ed in fraterna amicizia.

Antonietta Bonarrigo

Club di Oppido Mamertina – Palmi. Si conclude il primo anno sociale serrano.

Si è tenuto nell’Aula Magna del Seminario Vescovile di Oppido Mamertina l’incontro del  Serra   Club Oppido Mamertina -Palmi per celebrare il suo primo anno di vita.

La dott.ssa Antonietta Bonarrigo, Presidente del Club, nella sua relazione e attraverso un video, ha ricordato le attività dell’anno sociale 2021/2022 avviate subito dopo la cerimonia di incorporazione al Serra International Italia, avvenuta il 31 luglio dello scorso 2021: un anno intenso, pieno di eventi e di attività formative rivolte sia ai soci che alle Comunità.

Dopo la sua strutturazione interna, per cui si è dotato  di un Consiglio Direttivo composto da quattro vicepresidenti (ai Programmi, alle Vocazioni, alle Comunicazioni, alle Estensioni), da Tesoriere e Segretario e di varie Commissioni, il Club ha proceduto alla realizzazione del programma annuale: l’iniziativa per trattare l’argomento della Famiglia nel quadro delle attività diocesane per l’anno dell’Amoris laetitia; i convegni per l’approfondimento di temi specifici: sul “Sinodo” tenuto nella Chiesa Matrice “San Girolamo” di Cittanova, su Dante Aligheri nel VII centenario della morte tenuto al Liceo Classico San Paolo di Oppido Mamertina, sulle “Beatitudini” presso il Centro Polifunzionale “Padre Pino Puglisi di Polistena; la celebrazione commemorativa della “Giornata della Fondazione Beato Junipero Serra”; l’incontro con l’omologo Club reggino; le “riffe natalizia e pasquale”; le attività di preghiera come quella per la Pace nella Via Crucis di Quaresima, la Veglia Vocazionale in Cattedrale e la 59° Giornata Mondiale di preghiera per le Vocazioni e per il  Seminario Diocesano; le celebrazioni eucaristiche nei vari momenti e periodi dell’anno; i momenti di convivialità vissuti con i Soci e i Seminaristi, alla presenza del Vescovo Mons. Francesco Milito che il Club ha l’onore di avere come Cappellano, e del Vice Cappellano don Giancarlo Musicò, Rettore del Seminario Vescovile di Oppido Mamertina.

Il Club si è attivato anche per la concessione di borse di studio a giovani seminaristi, anche presso la Fondazione ed ha curato rapporti  collaborativi con la Presidente Nazionale Paola Poli, il  Governatore Michele Montalto, la Past Governatrice Maria Lopresti, il Presidente della Fondazione Marco Crovara, il Segretario Nazionale Luigi Ferro.

Il Club non ha mancato di seguire gli eventi della Comunità civile partecipando, con rappresentanze di soci, alle manifestazioni e ai Consigli Comunali aperti promossi dal Comune di Oppido Mamertina sul problema dell’Ospedale e per la pace in Ucraina; ha aderito alle iniziative di altre Associazioni, prendendo parte agli eventi ai quali è stato invitato.

Da ultimo ha celebrato il proprio“Serra Day” in data 20 maggio 2022, in occasione della cerimonia di premiazione del concorso nazionale scolastico che si è tenuta  presso il Centro Giovanile Oratorio “San Giovanni Bosco” della Parrocchia “San Francesco di Paola” in Gioia Tauro, e che ha visto una numerosa partecipazione di alunni, genitori, docenti, del Dirigente Scolastico ing. Giuseppe Martino per l’Istituto Scolastico Comprensivo Statale di Rizziconi la cui classe quinta sez. B ha 5 vinto, oltre al primo premio della fase diocesana, anche il secondo premio a livello nazionale, per il settore Scuola Primaria. Nella circostanza, sono stati consegnati agli alunni vincitori libri formativi ed attestati, come un attestato di partecipazione è stato consegnato anche a tutti gli alunni partecipanti.

Per quanto concerne il  Contest Fotografico nazionale, ci sono stati, nel territorio di competenza del Club, quattro partecipanti e la signora Rosa Maria Buda di Oppido Mamertina ha vinto il premio unico nazionale con una sua foto, per il settore over 21. La premiazione si è svolta on line da Assisi il 4 giugno alle ore 12.00 durante lo svolgimento dei lavori del Consiglio Nazionale.

Il Club, inoltre, ha sostenuto, con il competente apporto di Lucia Ioculano, la partecipazione dei Seminaristi al Concorso “Seminaristi in musica” rivolto a tutte le Diocesi d’Italia e della Svizzera Italiana.

Infine la dott.ssa Bonarrigo,  ha  annunciato il tema nazionale del prossimo  anno sociale  2022-2023: “Col sangue versato sulla croce pacificò il cielo e la terra (Col 1,20). Il perdono e la pace a partire dal cuore dell’uomo”.

Subito dopo ha consegnato i riconoscimenti per i risultati ottenuti nei Concorsi nazionali di Serra International Italia alla Classe V B della Scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Rizziconi per il 2° posto al Concorso Scolastico Nazionale e alla signora Rosa Maria Buda, vincitrice del Contest Fotografico, la quale ha presentato, non senza emozione, la sua foto densa di significati altamente spirituali.

Presenti all’incontro la Presidente del Consiglio Comunale di Oppido, Marta Corsaro e la Vice Sindaco Marta Iaria, la quale  nel suo indirizzo di saluto ha sottolineato l’importanza del Club nel territorio, in particolare per i giovani che hanno bisogno di esempi positivi.

A seguire, nella Cappella del Seminario, don Giancarlo Musicò ha celebrato la Santa Messa, soffermandosi nel corso dell’omelia sull’importanza del Club in seno alla Diocesi, in particolare per la vicinanza ai seminaristi, e invitando tutti a pregare per le vocazioni religiose.

L’evento si è concluso con una conviviale, al termine della quale i seminaristi hanno eseguito i brani di musica sacra presentati al concorso e in un video hanno raccontato l’anno trascorso in Seminario, sottolineando l’amorevole cura di Mons. Francesco Milito e la preziosa guida di don Giancarlo Musicò.

Mons. Francesco Milito, nel ringraziare la dott.ssa Bonarrigo e tutti i serrani per l’impegno profuso nel corso dell’anno, ha assicurato il suo impegno e la sua vicinanza al Club anche negli anni a venire.

Caterina Sorbara

Il Club di Oppido Mamertina-Palmi premia i vincitori locali del Concorso scolastico

Venerdì 20 maggio  a Gioia Tauro, nell’auditorium della Parrocchia San Francesco da Paola si è svolta la cerimonia di Premiazione Diocesana del Concorso scolastico Nazionale Serra Internazional Italia XVII Edizione 2021-2022.

Dopo i saluti del parroco don Natale Ioculano; la dott.ssa Bonarrigo presidente del  Serra Club Oppido Mamertina-Palmi, ha subito presentato il Serra International Italia, che si impegna per favorire la cultura cristiana e sostenere le vocazioni  al sacerdozio e alla vita consacrata.

Subito dopo la Presidente Bonarrigo, ha presentato il concorso, che il Serra Club  International  bandisce da 17 anni, per stimolare i giovani a riflettere e a discutere sui valori importanti per l’uomo e fondativi della società civile.

Il tema di quest’anno è stato:” Prendersi cura di se stessi e degli altri per un mondo migliore”.

Il motivo di questa scelta, risiede nei recenti avvenimenti mondiali, la pandemia, la guerra, le problematiche sociali e ambientali, che stanno sconvolgendo la nostra vita; esso viene proposto affinchè tutti ci rendiamo conto che dobbiamo rispondere coralmente e fattivamente, all’appello di un’umanità sofferente, di chi è solo, di chi vive nell’incubo della guerra, di un mondo che esige attenzione e rispetto.

Nel tema di quest’anno sono state fornite alcune tracce significative, tutte rientranti nel concetto chiave della “Cura”.

Nella prima troviamo la parabola Evangelica del Samaritano che soccorre un giudeo, suo nemico ,nella seconda il mito di Teseo, il giovane ateniese che si offre per sconfiggere il Minotauro.

Una storia che rappresenta anche oggi, le situazioni difficili e inestricabili della vita.

Nella terza traccia sono state proposte figure che sono di esempio per i  giovani: i medici, gli infermieri, i missionari, i volontari della Protezione Civile, i vigili del fuoco, le forze dell’ordine ,l’ambientalista Greta Thunberg e la campionessa olimpica Bebe Vio.

Modelli che  insegnano che ciascuno di noi può essere un eroe.

In un’altra traccia  è rappresentata la  categoria educatori, di coloro che promuovono lo sviluppo, le potenzialità e i diritti delle persone.

Infine nel tema troviamo “la Cura” di Franco Battiato, grande cantautore, di cui ricorre in questi giorni il primo anniversario.

La  Presidente Bonarrigo, ha  concluso il suo intervento, sottolineando che per potersi prendere cura degli altri, occorre credere nelle proprie potenzialità, migliorare se stessi e scegliere la via della solidarietà e dell’amore verso se stessi e verso gli altri.

Subito dopo la dott.ssa Caterina Sorbara,  Presidente Commissione giudicatrice, dopo aver ringraziato Fabio Pelle, Sabrina Ungheri, Antonella Ungheri, Ilaria Pappatico, Antonella Repaci e  Mimmo Petullà; ha presentato i lavori  eseguiti dagli alunni .

“La cura” è stato un elemento a cui i ragazzi si sono ispirati: tutti gli elaborati in modo originale vi hanno fatto riferimento, in particolare, una delle ultime letture del brano che riporta una preghiera di natura divina per la madre del cantautore Battiato, ammalata di Alzhaimer:” ti salverò da ogni malinconia perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te”.

In tutta la Diocesi hanno partecipato 3 scuole, con il coinvolgimento di 6 classi per un totale di 16 lavori.

A seguire  la premiazione dei lavori e la consegna degli attestati di riconoscimento.

Per la Scuola Primaria Terzo e Secondo posto, rispettivamente   ad Elisabetta Luci(II E) e Giulia Audino(IV E) del plesso di Amato dell’Istituto Comprensivo F.Sofia Alessio-N. Contestabile di Taurianova, diretto dall’ing. Pietro Paolo Meduri; il  Primo Premio alla Classe V° B dell’Istituto Comprensivo di Rizziconi,  guidato dall’ing. Giuseppe Martino.

La  V° B, inoltre  si è classificata seconda a livello nazionale.

Per la Scuola Secondaria di Primo Grado   sono state premiate  a pari merito, le alunne Gloria Mangione  e Irene Calabrò  della classe III° B  dell’ Istituto Comprensivo Pentimalli di Gioia Tauro diretto dalla Prof.ssa Luisa Ottanà  e infine per la Scuola Secondaria di Secondo Grado è stata premiata la classe del Liceo Ginnasio San Paolo di Oppido Mamertina, diretto dalla prof.ssa Aurora Placanica.

Subito dopo si sono succeduti gli interventi dell’ing. Giuseppe  Martino, dell’Assessore all’Istruzione del Comune di Taurianova Angela Crea e dell’editore del Corriere della Piana Luigi Ottavio Cordova.

Ha concluso l’evento  Don Giancarlo Musicò, Rettore del Seminario Vescovile di Oppidi Mamertina, che dopo essersi soffermato sulla mission del Club Serra; ha  sottolineato l’importanza delle Beatitudini.

Seguirle  non è semplice, è un cammino in salita.

Don Giancarlo, ha ricordato Don Pino Puglisi, il quale aveva detto ai suoi assassini: ”Vi aspettavo”.

Non è facile avere cura di chi ci fa del male.

La pagina delle Beatitudini è molto importante per i giovani, che sono i primi ad aver bisogno fortemente di Cristo.

Noi siamo un progetto di Dio  e Lui ha cura di noi, dalle cose minime alla più grandi.

Dobbiamo credere alla vita eterna e per questo dobbiamo vivere le beatitudini a 360°.

Don Giancarlo ha concluso il suo intervento ricordando Padre Vincenzo  Idà, il quale diceva:

”Dobbiamo avere il Santo orgoglio di diventare Santi”.

L’evento è stato magistralmente presentato e moderato dalla dott.ssa Lucia Ioculano ed è stato intervallato dalle musiche, curate dal duetto di Fiati composto da Serena Accurso e dal M° Fedele Accurso.

Caterina Sorbara

Il Serra Club Oppido Mamertina-Palmi incontra il Vescovo per gli auguri pasquali

Una rappresentanza del Serra Club, guidata dalla presidente Antonietta Bonarrigo, si è recata la mattina di sabato santo (16 aprile 2022) all’Episcopio di Oppido Mamertina per formulare a S. E. Rev.ma Mons. Francesco Milito, a nome dell’intero club, gli auguri per la Santa Pasqua, portandogli in dono i caratteristici dolci della tradizione locale realizzati dalle stesse socie.

L’occasione è stata propizia anche per esporre all’illustre Presule le attività svolte dal Club in occasione della Quaresima, come la partecipazione in Seminario ai “giovedì vocazionali”, l’animazione della Via Crucis in Cattedrale e la consegna ai seminaristi di un omaggio pasquale beneaugurante.

Nel corso dell’incontro, il Vescovo, sollecitato dalle riflessioni e dalle considerazioni dei soci, si è volentieri soffermato a parlare della “famiglia”, tema da lui scelto per le meditazioni della Via Crucis diocesana del Venerdì Santo, che si è tenuta nella piazza antistante alla Cattedrale.

La presidente ha provveduto infine ad illustrare sinteticamente le iniziative programmate dal club per il prossimo periodo, che il Vescovo ha dimostrato di apprezzare incoraggiando ciascuno a dare il proprio contributo per la riuscita delle stesse e a proseguire con impegno nell’opera di formazione e di crescita spirituale dei soci.

Il rinnovo degli auguri per una Santa Pasqua di Resurrezione ed una foto ricordo hanno concluso in modo gioioso l’incontro.

Antonietta Bonarrigo

Il Serra Club Oppido Mamertina-Palmi anima in cattedrale la Via Crucis per chiedere il dono della pace

8 aprile 2022, ultimo venerdì di Quaresima: nella Cattedrale di Oppido Mamertina, dopo la celebrazione della S. Messa, è stato rivissuto il pietoso rito della Via Crucis, officiato dal Rettore del Seminario Vescovile, don Giancarlo Musicò, e animato dai soci del Serra Club Oppido Mamertina-Palmi, con la partecipazione dei Seminaristi del Minore Diocesano e di numerosi fedeli.

Il sacerdote officiante, anche vice Cappellano del Club, ha accompagnato i presenti a ripercorrere, con la preghiera e la lettura di passi delle Sacre Scritture, il cammino del supplizio di Gesù e della sua morte in croce sul Golgota lungo le quattordici “stazioni”, contrassegnate dalle invocazioni dello Stabat Mater dolorosa, antica sequenza medievale attribuita tradizionalmente a Jacopone da Todi, suonato all’organo dalla socia e tesoriera Lucia Ioculano.

Particolarmente toccanti le meditazioni, lette da serrani e fedeli, sul tema del dolore generato dall’odio e dalle guerre che continuano a devastare e a insanguinare diverse aree del mondo, in questo periodo segnatamente l’Ucraina. I testi hanno consentito ai partecipanti di riflettere fino a che punto l’uomo può arrivare allorché dimentica l’amore e il rispetto dell’altro, di contemplare nel volto di Gesù Crocifisso gli innocenti che muoiono ingiustamente, di ritrovare nel dramma del Calvario l’estrema sofferenza umana e nella deposizione al Sepolcro l’impietoso abbandono dei corpi insepolti straziati dalle bombe, ma anche la speranza della beatitudine eterna.

La preghiera finale, corale e comunitaria, è stata la supplica di Papa Francesco per la Pace, perché l’umanità impari e persegua sempre la via del dialogo e rifiuti la violenza, l’odio e la guerra.

Antonietta Bonarrigo

Il tema delle Beatitudini al Convegno del Serra Club Oppido Mamertina-Palmi

Si è tenuto sabato 26 marzo 2022 a Polistena, presso il Centro Polifunzionale “Padre Pino Puglisi”, di fronte ad una numerosa platea, il Convegno organizzato dal Serra Club Oppido Mamertina- Palmi presieduto dalla dott.ssa Antonietta Bonarrigo, sul tema “Vivere le beatitudini è rendere eterno quello che passa. È portare il Cielo in terra” .
Come riportato nella locandina-invito, il tema è tratto dall’Omelia tenuta da Papa Francesco nella Cattedrale Caldea di “San Giuseppe” a Baghdad il 6 marzo 2021, durante il suo viaggio apostolico in Iraq, e indicato dalla Presidenza di Serra International Italia come tema dell’anno sociale 2021/2022.
L’evento si è aperto con l’introduzione della dott.ssa Bonarrigo, la quale ha sottolineato come “desti molta impressione riascoltare oggi le parole del Santo Padre, pronunciate appena un anno fa, di fronte a un conflitto irragionevole, scatenato nel cuore dell’Europa, che sta causando distruzione e morte, migliaia di vittime, tra cui numerosi bambini, milioni di profughi, costretti ad abbandonare le bellissime ed antiche città dell’Ucraina. Il Serra, che nel suo carisma si propone di contribuire alla promozione della formazione cristiana nei giovani e nelle famiglie, ha il dovere di riflettere, in questo particolare momento, sul bene che rappresenta la pace. Occorre educare alla pace, ricercarla, prepararla, operando tutti con convinzione verso questo comune obiettivo, sia da parte degli organismi sovranazionali e dei vari Stati che da parte di ognuno di noi”.
La dott.ssa Bonarrigo ha ricordato altresì le parole di speranza pronunciate dal Pontefice a Mosul, in Iraq: “la fraternità è più forte del fratricidio, la speranza è più forte della morte, la pace è più forte della guerra”.
“Allora anche oggi, ha proseguito la dott.ssa Bonarrigo, nonostante tutto, è necessario e possibile sperare. Infatti la speranza è sotto gli occhi di tutti, si sta avverando attraverso l’espressione di una grande vicinanza al popolo ucraino, con una concreta e corale azione di solidarietà, in aiuti umanitari e nell’accoglienza dei profughi”, e ha concluso ricordando quanto scrive Papa Francesco nell’Enciclica Fratelli tutti: “Ciascuno di noi è chiamato ad essere un artigiano della pace, unendo e non dividendo, estinguendo l’odio e non conservandolo, aprendo le vie del dialogo e non innalzando nuovi muri!”
Subito dopo Mons. Pino Demasi, Parroco della Comunità Santa Marina in Polistena e Vicario Episcopale per la Famiglia e i Problemi Sociali, ha relazionato su: ” Le violenze, le ingiustizie, i conflitti fratricidi nel mondo di oggi. Costruire la Pace sulla giustizia e sull’amore”.
Mons. Demasi ha affermato che è necessario ridare significato alle parole, e in questo momento è importante darlo alla parola pace. Tutti abbiamo la responsabilità di operare scelte per la pace, a partire dai giovani. Esiste un’architettura e un artigianato della pace, la quale solo se fondata sul riconoscimento della dignità delle persone, è vera ed è destinata a durare.
Citando il profeta Isaia, Mons. Demasi ha detto che la pace è frutto della giustizia, ma anche dell’amore. La pace è un cammino che inizia in ciascuno di noi, nel nostro quotidiano.
Gesù, risorgendo, ha donato la pace, ma noi la dobbiamo costruire. Bisogna passare “dalla pace della coscienza alla coscienza della pace”, ha proseguito. Inoltre bisogna pregare per la pace e fare scelte storiche concrete.
Mons. Demasi ricordando la “Parabola del Buon Samaritano” ha affermato che bisogna intervenire sulle cause, giocando d’anticipo; e, come diceva don Tonino Bello, “dobbiamo scrutare l’aurora”.
Infine don Demasi ha concluso dicendo che si deve passare dalla “non violenza della strategia, alla strategia della non violenza”. “Tutti dobbiamo essere operatori di pace e il nostro faro deve essere la giustizia”.
A seguire Mons. Francesco Milito, Vescovo della Diocesi Oppido Mamertina-Palmi, ha trattato l’argomento ”Le paure, le fragilità del tempo presente alla luce della Fede”, attraverso un approfondito excursus sui versanti psicologico, sociologico e teologico, descrivendo ed illustrando in primis il significato dei termini paura e fragilità: la prima se si impossessa di noi, paralizza, blocca le nostre relazioni con gli altri; la seconda indica la debolezza, la precarietà, ci porta al senso del limite e ci fa capire che non siamo onnipotenti.
Sotto il profilo sociologico, chi si sente pauroso e fragile, è solo, ma non isolato vivendo in un mondo iperconnesso; le sue emozioni vengono trasmesse agli altri, come in uno gioco di specchi che le riflettono e le rinfrangono.
Quali le ricadute? “Ci accorgiamo che a decifrare gli esiti della realtà in cui viviamo, è innanzitutto l’economia, il mercato, anche quello delle armi, che si muove secondo logiche e politiche di interesse; in secondo luogo, la medicina, non soltanto come cura della patologia ma come pathos della realtà attuale; e a seguire, il diritto, per dare indirizzi nuovi di legge, mirati non tanto alla legalità quanto alla giustizia, poiché il giusto è sempre legale, il legale non è sempre giusto”.
Per l’aspetto teologico, Mons. Milito ha sostenuto che occorre rileggere il tutto alla luce della Fede che ci può fornire punti fermi e certi.
Una prima indicazione la troviamo nel “non temere” dell’annuncio a Maria che corrisponde all’annuncio ai pastori la notte della nascita di Gesù, “non temete è nato un Salvatore”, e al “non temere” a Pietro la notte di Pasqua; queste parole ci rassicurano anche sul particolare periodo che stiamo vivendo, della guerra in Ucraina e della pandemia, poiché “questo accende in noi una certezza: che nella storia della salvezza nulla è senza senso e certe cose si capiscono a tornanti finiti”.
La seconda indicazione “Venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi e io vi ristorerò” ci offre un’altra certezza: “Dio che mi ha creato mi sostiene sempre, così da affrontare tutto con fiducia e con forza. Il credente vive una permanente atmosfera di preghiera, attraverso i Salmi, Beato l’uomo che segue le vie del Signore, e l’Eucarestia, farmaco e medicina dell’anima, dopo aver sperimentato la misericordia di Dio nel sacramento della Penitenza e della Riconciliazione. Questo è l’orizzonte della nostra Fede anche se occorre chiedersi come sia possibile che la nostra vita, pur nutrita di Eucarestia, non sia consequenziale. Occorre sentirsi come i martiri, forti nella Fede e pregare in profondità”.
Il Vescovo Mons. Milito ha concluso queste sue riflessioni con l’immagine dei Promessi Sposi del Manzoni, dove di fronte all’ingiustizia perpetrata da un prepotente, nell’Addio ai monti, Lucia dice: “Dio non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne loro una più certa e grande”.
Alla fine, richiamando ancora una volta il tema ispiratore del convegno, mons. Milito ha concluso: “anch’io, tutti noi possiamo fare qualcosa, in questo tempo di guerra e di sofferenza: avere una mentalità di pace, vivere una prassi di pace, in noi stessi, in famiglia, nel nostro contesto di vita. Dobbiamo sempre costruire la pace e camminare nella giustizia e nel rispetto degli altri”.
L’interessante evento è stato intervallato dalle letture curate dai soci Fabio Pelle e Vittoria Cicciari, e dalla visione di un video sulla pace, realizzato da Salvatore Lombardo.
Caterina Sorbara

Le attività natalizie del Serra Club Oppido Mamertina-Palmi

Il Serra Club Oppido Mamertina- Palmi, presieduto dalla dott.ssa Antonietta Bonarrigo, ha organizzato, in occasione delle festività natalizie, un nutrito programma di iniziative per consentire ai soci di vivere insieme e in amicizia questo magico periodo dell’anno.

Dopo aver partecipato alla raccolta fondi promossa dall’Associazione Italiana per la Ricerca sulla Sclerosi Multipla, un primo evento, specificatamente serrano, è stato vissuto il 18 dicembre 2021 nella Cappella del Seminario Diocesano di Oppido Mamertina con il ritiro spirituale e la Celebrazione Eucaristica presieduta dal vice cappellano del Club Don Giancarlo Musicò, accompagnata dai canti liturgici curati dalla socia Lucia Ioculano, con la partecipazione  delle Suore e dei Seminaristi. La Presidente Bonarrigo, nel suo intervento, ha formulato gli auguri e informato i presenti circa i lavori del Consiglio Distrettuale tenutosi il mattino stesso a Catania, cui ha potuto partecipare in modalità digitale, dati i tempi difficili e la ragguardevole distanza. L’evento, infine, si è concluso con una conviviale, durante la quale è stato anche festeggiato il compleanno di due seminaristi.

In data 21 dicembre, i Serrani di Oppido Mamertina-Palmi, guidati dalla Presidente Bonarrigo, si sono quindi recati ad incontrare il Serra Club di Reggio Calabria, presieduto dal Dr. Oreste Arconte, assieme al Rettore del Seminario di Oppido M., don Giancarlo Musicò, ai seminaristi e alle  Suore Missionarie del Catechismo, ordine fondato, insieme a quello dei padri Missionari dell’Evangelizzazione, da Padre Vincenzo Idà. Dopo la festosa accoglienza, l’incontro è iniziato con la visita al Museo Diocesano “Mons. Aurelio Sorrentino”, avendo una guida d’eccezione nella persona della Direttrice dott.ssa Lucia Lojacono; all’interno del Museo, i Serrani hanno potuto apprezzare il ricco patrimonio religioso ivi presente e le numerose ed interessanti opere d’arte, esposte nelle varie sezioni.

Il percorso culturale è proseguito presso la Chiesa gentilizia “Dei Bianchi” in via Miraglia, dove è stato possibile ammirare l’artistico presepe meccanizzato allestito dal maestro  Ninì Sapone. Nella stessa sede si è svolto un emozionante ed arricchente incontro con la responsabile del Coordinamento Ecclesiale Diocesano, la signora Bruna Mangiola, che ha presentato il lavoro di volontariato che un numeroso gruppo di persone laiche e religiose realizza ormai da anni per la prima accoglienza ai migranti, assieme alla Caritas reggina e a fianco della Protezione Civile, “per rendere l’accoglienza un normale atto di umanità”.

La visita, non prevista, alla Chiesa degli Ottimati del X sec., bizantino-normanna, di fronte al Castello Aragonese splendidamente illuminato per il periodo natalizio, ha reso ancora più suggestivo il programma che il Club reggino ha approntato per i Serrani del Club della nostra Diocesi.
Subito dopo, essi si sono recati al Seminario Maggiore di Reggio Calabria dove sono stati accolti con grande cordialità dal Rettore, Mons. Nino Pangallo, e dal suo vice don Emanuel Mbamba i quali hanno fatto visitare la maestosa struttura costruita nel 1933 dal Papa Pio XI come Seminario Pontificio. Dopo la dismissione avvenuta nel 1954, esso venne riaperto, come Seminario Arcivescovile, da mons. Vittorio Mondello nei successivi anni ‘90; oggi accoglie e forma sacerdoti di diverse nazionalità. Per l’occasione, inoltre, l’architetto Ignazio Ferro e il padre spirituale, Don Angelo Battaglia, hanno proposto all’attenzione e all’ammirazione dei Serrani, con grande perizia e dovizia di informazioni tecnico-artistiche, la simbologia liturgica ed evangelica presente nei mosaici della Cappella Maggiore, oggetto di accurato e ben riuscito restauro ai tempi del Rettore Mons. Santo Marcianò.
La S. Messa che ne è seguita, presieduta dal Rettore Mons. Nino Pangallo, è stata concelebrata dal Decano del Capitolo Diocesano mons. Antonino Denisi, da Don Giancarlo Musicò, da Don Angelo Battaglia e da altri sacerdoti.

Nei saluti finali, Mons. Pangallo, Mons. Denisi, Don Musicò hanno messo in risalto l’opera positiva che il Serra svolge a beneficio delle vocazioni religiose, mentre il Presidente Arconte e la Presidente Bonarrigo hanno auspicato che questo incontro sia solo l’inizio di una futura e proficua collaborazione tra i due Club.

Infine il 24 dicembre il Serra Club Oppido Mamertina-Palmi è stato ricevuto nell’Episcopio di Oppido M. dal Vescovo Mons. Francesco Milito per lo scambio degli auguri; nel corso dell’incontro sono state illustrate e convenute le prossime attività del Club e, nello spirito del Natale, è stato donato all’illustre nostro Presule un libro sull’iconografia della Natività nell’arte.

Caterina Sorbara

Il Serra Club di Oppido Mamertina incontra i seminaristi della diocesi.

Si è svolto la sera dell’8 gennaio 2022, nel Seminario Vescovile di Oppido M., l’incontro del Serra Club con i Seminaristi della Diocesi frequentanti il San Pio X di Catanzaro, alla presenza del Vescovo, S. E. Rev. ma Mons. Francesco Milito, del Rettore del Seminario Diocesano, don Giancarlo Musicò, e del Direttore del Centro Vocazionale Diocesano, don Giovanni Rigoli.

L’iniziativa proposta dal Vescovo, ma da tempo attesa ed auspicata dall’intero Serra Club in linea con i carismi che lo contraddistinguono, promozione della cultura cristiana in seno alle famiglie e nella società e sostegno alle vocazioni religiose, ha avuto lo scopo di vivere l’esperienza di una reciproca conoscenza, soprattutto dei Serrani verso i Seminaristi della Diocesi che stanno formandosi al presbiterato.

In apertura, sono stati recitati, nell’artistica Cappella, “I Primi Vespri del Battesimo del Signore”, presieduti dal Vescovo, che hanno creato una suggestiva atmosfera di raccoglimento e di preghiera.

A seguire, nell’Aula Magna hanno avuto inizio i lavori, con il saluto introduttivo del Vescovo Mons. Milito che ha ringraziato la Presidente Antonietta Bonarrigo, il Consiglio Direttivo e i soci tutti del Serra Club, per il lavoro che da mesi stanno portando avanti con competenza e passione e ha ribadito il senso dell’incontro che consente a ciascuno degli aspiranti al sacerdozio di farsi conoscere attraverso la presentazione del proprio itinerario di formazione e nel contempo di rendersi conto da vicino della nuova realtà associativa.

Ha poi preso la parola la Presidente del Club che, dopo i non formali ringraziamenti a S. E. il Vescovo e a tutti gli intervenuti, nel suo indirizzo di saluto, rivolgendosi in particolare ai Seminaristi, ha sottolineato la preziosità dell’evento poiché offre ai Serrani l’opportunità della reciproca conoscenza, ma soprattutto perché consentirà di seguire, con maggiore consapevolezza, “le future tappe del meraviglioso cammino cui i Seminaristi della nostra Diocesi sono stati chiamati per scelta imperscrutabile e disegno misterioso di Dio”.

Ha quindi presentato il Serra Club diocesano, incorporato al Serra International Italia il 31 luglio dello scorso anno, la sua organizzazione interna, le attività sin qui svolte, il tema dell’anno proposto dalla Presidente Nazionale Paola Poli, i concorsi nazionali per i giovani (scolastico, fotografico e musicale) e, avvalendosi di power point, ha illustrato la storia del Serra International, movimento laicale al servizio della Chiesa Cattolica, che dagli USA, negli anni ’30 del secolo scorso, si è esteso nei vari Paesi del mondo e in Italia dove il primo Club nasceva a Genova nel 1959, fino a costituire oggi una significativa realtà, presente e attiva in numerose Diocesi italiane.

La video proiezione di foto relative ad eventi, alle figure che rivestono ruoli di responsabilità a livello nazionale e distrettuale, ha consentito ai partecipanti di avere un quadro complessivo della strutturazione del Serra Italia e anche della Fondazione Beato Junipero Serra ad essa collegata, istituita per venire incontro in modo concreto alle esigenze di sacerdoti e seminaristi.

Successivamente sono seguiti gli interventi dei Seminaristi, ognuno dei quali, tra gli applausi, ha presentato il proprio percorso di studio e di formazione scolastica e teologica nonché le esperienze di tirocinio vissute all’interno delle parrocchie.

Lo scambio di semplici doni ed un momento di gioiosa convivialità hanno concluso un vero e gradito incontro di fraternità.

Caterina Sorbara

Club di Oppido Mamertina. Dante, Pellegrino del Cielo.

Si è tenuto qualche giorno fa  ad Oppido Mamertina  nell’Aula Magna del Liceo Ginnasio San Paolo, un incontro dal tema: ”Dante Pellegrino del Cielo- La Divina Commedia come itinerario verso la felicità”.

L’evento è stato fortemente voluto e organizzato dal Club Serra Oppido Mamertina-Palmi, presieduto dalla dott.ssa Antonietta Bonarrigo, in occasione del VII Centenario della morte del Sommo Poeta Dante Alighieri.

Dopo i saluti Istituzionali della preside del Liceo Aurora Placanica, la quale si è soffermata sull’importanza del momento; la dott.ssa Antonietta Bonarrigo ha  rimarcato l’importanza della tematica affrontata, in quanto il messaggio dantesco è più che mai attuale.

La dott.ssa Bonarrigo,  ha poi illustrato gli  obiettivi statutari  del Serra Club che sono quelli di promuovere la cultura cristiana, sostenere le vocazioni religiose e il programma annuale,  che prevede alternanza di attività culturali e di formazione spirituale e religiosa, non ultimo  la realizzazione di un  concorso scolastico per gli studenti di ogni ordine e grado su un tema molto interessante e vicino alla vita dei giovani: Prendersi cura di se stessi e degli altri per un mondo migliore.

Subito dopo la prof.ssa Francesca Chirico  ha incantato i presenti con un’accurata e approfondita relazione.

L’evento si è concluso con l’intervento di Mons. Francesco Milito vescovo della Diocesi Oppido Mamertina-Palmi.

Mons. Milito,  ha sottolineato che l’insegnamento del sommo Poeta è sempre attuale e deve essere portato nelle scuole con un linguaggio fruibile per i giovani.

Infine Mons. Milito ha proposto ai ragazzi  di riscrivere la Divina Commedia in chiave moderna.

Caterina Sorbara