Club dell’Aquila. Essere serrani: storia, finalità, prospettive

E’ stato l’ultimo incontro prima dell’emergenza per il coronavirus, quello che ha visto riunito martedì 3 Marzo, il Club di L’Aquila, nella suggestiva atmosfera del Convento di San Giuliano dei Frati Minori Francescani, fortemente voluto dalla Presidente Rita Leonardi come momento di Informazione – Formazione per i nuovi Soci e tutti coloro che, di recente, si sono avvicinati per conoscere il nostro Club ed il movimento Serrano in generale.
Accolti da Padre Marco Federici, abbiamo potuto godere di una visita guidata all’interno di una struttura che ospita tesori artistici di grande valore e conserva intatto il primario  “ Conventino “, risalente al 1400.
Ad un breve momento di raccoglimento hanno fatto seguito gli interventi. La Presidente ha ricordato la figura del Santo ispiratore e, di Serra International, ha illustrato la struttura, gli scopi, gli intenti, le difficoltà, i bisogni correlati alle esigenze e carenze del territorio e, di contro, la concretezza dell’impegno serrano e la formazione come necessaria per testimoniare con coerenza la Fede cristiana; Formazione, nel nostro caso, affidata alla competenza teologica dell’Assistente Spirituale del Club, Don Carmelo Pagano Le Rose.
Il Socio fondatore, Giovanni Santucci, attuale G.H. di Sua Santità ha ripercorso le tappe dalla nascita del Club (Charter del 1976 ), cui dette impulso l’allora Arcivescovo dell’Aquila  Carlo Martini, che ne celebrò l’inaugurazione con il Cardinale P, Palazzini.
Il susseguirsi di Presidenze prestigiose, da parte di uomini di grande cultura ed impegno cattolico, è ampiamente documentato da una ricostruzione personale di articoli dattiloscritti, che Giovanni Santucci ha voluto donare alla Presidente per il Club.
I ventisei anni che vanno dal 1986 al 2002, sono stati ricostruiti da Walter Capezzali, Serrano doc che, con la sua grande professionalità in ambito giornalistico e storico ha dato un contributo importante non solo al Club locale ma al Serra Nazionale ed Internazionale; Venne infatti a lui affidata la direzione, per ben 16 anni, del periodico nazionale “ Il Serrano “, che lo vide impegnato come editorialista e direttore.
La risonanza di personalità ed attività di grande rilievo, fece sì che si alternassero nei Convegni aquilani, personaggi come Sergio Mattarella, attuale Presidente della Repubblica e Oscar Luigi Scalfaro.
Il Primo Congresso Nazionale del Serra, che si tenne a L’Aquila in coincidenza con il sesto centenario della nascita del nostro Co-Patrono, San Bernardino da Siena, fu organizzato dal quarto Presidente aquilano Dott. Luigi Antenucci.
Sotto la sua presidenza nel 1980, furono ammesse come “Socie aggregate “, per la prima volta in un club esclusivamente maschile, le donne.
Il Club di L’Aquila fu il primo, fra i Club Service, a superare la differenza di genere.
Per concludere, il Dott. Capezzali, ha omaggiato i presenti con la raccolta, graditissima, degli “ Editoriali “ dei suoi ventisei anni di attività serrana.
Le integrazioni all’aspetto formativo e le conclusioni sono state affidate alla competenza di Paola Poli, Presidente Nazionale Eletta che ha proposto, in maniera articolata ed esaustiva,  le linee di un discorso più ampio sulla struttura e l’organizzazione del Serra Nazionale, evidenziandone l’impegno reale per la diffusione della cultura cattolica, la cura nel tracciare le linee guida generali e la scelta delle tematiche annuali, la vicinanza alle problematiche dei singoli Club pur nel rispetto delle autonomie locali.
La Dott. Poli, ha poi ribadito la necessità della vicinanza ai sacerdoti ed ai consacrati in genere, come servizio, ed ha concluso, sottolineando la necessità della continuità tra passato e presente in una prospettiva di crescita, perché la nostra storia parte da basi solide fatte di passioni consolidate, di determinazione e di coraggio, che vanno  ben  al di là di inutili protagonismi.
Una semplice ma partecipata conviviale ha concluso la serata.
Marilena Cammà
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