Club di Prato. Scambio di auguri pasquali con il vescovo Mons. Nerbini.

Sabato 9 aprile, il Serra Club di Prato si è ritrovato alle 11:30 per la Santa Messa presso la Badia di San Fabiano in Seminario Vescovile ed è stata celebrata dal nostro vescovo Monsignor Giovanni Nerbini insieme a Monsignor Daniele Scaccini, Monsignor Basilio Petrà e Don Alessandro Ventura, che ha ricevuto la sua ordinazione sacerdotale il 22 Gennaio insieme a Don Andrea Tarocchi. Nella sua omelia il vescovo ha parlato molto di quella che è la volontà di Dio rifacendosi al brano del Vangelo di Giovanni ovvero quando Gesù compie il segno di risuscitare il suo amico Lazzaro. Il Vangelo di Giovanni viene definito il “Vangelo dei Segni” in quanto parla di segni anziché miracoli come fanno gli altri tre evangelisti in quanto Giovanni era il prediletto perché fu uno dei primi che decise di seguire il Messia dall’inizio fino alla fine quando venne crocifisso ed era insieme a sua madre Maria e alle altre donne e il suo Vangelo lo scrisse alla fine del I secolo dopo Cristo. Il segno è un gesto che ti permette di seguire il Signore a differenza del miracolo che è la dimostrazione completa delle grandi cose che può fare il Signore per affermare delle verità assolute. Oggi siamo alla ricerca dei miracoli visto i terribili fatti scoppiati in Ucraina ma non è sufficiente se non sentiamo il Signore dentro di noi che ci guida. Alla fine della liturgia è stato compiuto il tradizionale gesto che il Serra club fa con i novelli sacerdoti ovvero gli viene donata una nuova stola. Successivamente ci siamo spostati nel refettorio per il pranzo in cui ha partecipato anche il vescovo e la lotteria pasquale il cui ricavato è andato per sostenere il seminario in attesa che ci siano nuove vocazioni. Il saluto finale è stato fatto dal nostro cappellano il quale, oltre ad augurarci di passare una buona e santa Pasqua insieme ai nostri familiari, ci ha invitato a pregare per la pace in Ucraina.

Marco Giraldi-Socio del Serra Club di Prato534 appartenente al Distretto 71 della Regione Toscana Nord/Sardegna

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.