Club di Prato. Conferenza di Veronica Bartoletti sulle tombe dei grandi personaggi della città

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Martedì 21 Ottobre abbiamo avuto l’incontro col Serra Club iniziato con la preghiera animata dal nostro Cappellano Monsignor Daniele Scaccini che quest’anno compie dieci anni da quando ha assunto questo incarico ovvero nel 2015 illuminandoci con le sue belle e utili prediche che a volte sono dure, ma toccano nel profondo del cuore.
L’incontro ha avuto il suo inizio rifacendosi all’evangelista Luca al Capitolo 18 tramite il brano ascoltato domenica in cui Gesù ci dice di non stancarsi di pregare, perché quando tornerà sulla terra chissà se troverà fede. Con queste parole siamo esortati tenere sempre accesa la fiamma della preghiera così che Satana è allontanato sempre e questo lo dice bene il quinto capitolo della Prima Lettera di San Pietro in cui ci dice di essere saldi nella fede così da combattere ogni tentazione satanica.
Sempre nella predica è stato accennato la figura di San Domenico Guzman (1170-1221) colui che fondò l’Ordine dei Domenicani detti anche Predicatori visto che essi predicano assiduamente Cristo e questo lo faceva San Domenico in maniera mite e tranquilla tanto che i cattolici non si facevano tanti problemi nel seguirlo vista la sua profondità nella fede. Predicava alle persone e quando era da solo stava in Comunione Spirituale con Dio.
Dopo la preghiera ci siano trasferiti nel refettorio per la cena e poi la conferenza che ha toccato il tema “Le Tombe dei Grandi” tenuto da Veronica Bartoletti attuale Direttrice dei Musei Diocesani. L’incontro ha avuto luogo nel Chiostro presente in San Domenico, costruito nel XV secolo quando c’erano i frati domenicani che prestavano il loro servizio ai malati ricoverati al vecchio ospedale del “Misericordia e Dolce” per poi trasferirsi nella Basilica di San Domenico costruita nel Medioevo intorno al XII-XIII secolo.
I domenicani rimasero fino a metà del XVIII secolo perché poi vennero cacciati via dall’allora Vescovo di Pistoia e Prato Monsignor Scipione De Ricci(nato nel 1740 e fu Vescovo dal 1780 al 1791) in quanto seguace del giansenismo. Il loro posto venne preso dai frati francescani che fino ad allora risiedevano presso la Villa del Palco e rimasero fino agli inizi del XXI secolo.
Nel Chiostro sono presenti molte tombe di personaggi famosi che hanno lasciato il segno nella nostra città fra cui il musicista gesuita Don Domenico Zipoli(1688-1741), il pittore Antonio Marini(1788-1861), il patriota Piero Cironi(1819-1862), il drammaturgo Sem Benelli(1877-1949), i canonici Luigi Geppi morto nel 1847, Domenico Bartolozzi e Alberico Tofani morto nel 1866.
Non va dimenticata la tomba dell’architetto pratese Carlo Bacci(1799-1860).
La giornata ci ha fatto comprendere l’importanza di riscoprire e approfondire sempre le conoscenze di questi luoghi così come di tutti questi grandi personaggi importanti della città.
Marco Giraldi-Serra Club di Prato