Auguri natalizi e passaggio di consegna – Serra Club Prato

Sabato 20 Dicembre si è tenuta la conviviale di Natale con la Santa Messa celebrata dal nostro vescovo Monsignor Giovanni Nerbini e concelebrata dal nostro Cappellano nonché Vicario Generale Monsignor Daniele Scaccini e Monsignor Basilio Petrà presso la Chiesa di San Fabiano all’interno del Seminario Vescovile. Nella sua omelia ha citato le parole dello scrittore pratese Curzio Malaparte (1898-1957) in cui in un suo scritto del 1954 intitolato “Il Natale degli Esclusi” denunciava apertamente l’ipocrisia del Natale perché gli uomini di allora pensavano alle belle cose come i regali, il panettone, il cenone dimenticandosi degli esclusi lanciando un forte appello ai sacerdoti così che potessero fare presente questa cosa ai fedeli che si reputavano cattolici in modo da poter ricordare il valore di questa festa che caratterizza la Nascita del Messia. Nella sua vita non era un fervente cattolico ma prima di morire si era convertito alla fede e questo lo testimoniò bene Monsignor Pietro Fiordelli (1916-2006) che era diventato suo amico perché andava spesso a farli visita durante i giorni della malattia anche se ci sono state altre testimonianze scritte che attestano la conversione dello scrittore. Sempre nell’omelia il presule si è rifatto alla Prima Lettura tratta dal Libro del Profeta Isaia quando Acaz che era il Re della Tribù di Giuda non si sentì di mettere alla prova il Signore nonostante gli fosse stato chiesto dal suo Dio ma Isaia con grande coraggio e fede affermò chiaramente così:

“La Vergine concepirà e partorirà un figlio che chiamerà Emmanuele”.

L’evangelista Luca ci narra un brano simile che è quello dell’Annunciazione in cui l’Arcangelo Gabriele pronuncia parole simili: “Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù“. Le parole del profeta e quelle dell’angelo ci fanno capire che la salvezza si sta avvicinando perché sta per giungere il Messia tanto atteso dal popolo ebraico. Questo ci fa capire che bisogna prepararsi bene a questa festa. Alla fine della liturgia il vescovo ha benedetto le statuine del bambino Gesù a ricordo di quanto fatto da San Paolo VI all’Angelus il 21 Dicembre 1969 che era la quarta domenica di avvento ovvero benedì le statuine dei bambinelli portate dai bambini. Successivamente si è consumato il pranzo nel refettorio del seminario, poi il passaggio di consegna della carica di presente da Pietro Troni che ha ricoperto la carica per un anno e mezzo al nuovo presidente Paolo Giraldi che rimane in carica fino a giugno dell’anno prossimo e nel suo primo discorso ha ricordato l’importanza del Serra Club come della preghiera verso le vocazioni sacerdotali. Infine si è tenuta la consueta lotteria natalizia il cui ricavato è andato al seminario per mantenere la formazione e gli studi degli attuali due seminaristi. Terminata la lotteria ci siamo salutati augurandosi buon Natale con ancora il Giubileo della Speranza che sta volgendo al suo termine.

Marco Giraldi

(Addetto Stampa del Serra Club di Prato)