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I Club 511 di Albenga e 541 di Imperia festeggiano Don Andrea e Don Giacomo nel giorno della loro ordinazione

Il giorno 14 settembre 2022, festa dell’Esaltazione della S. Croce, la Diocesi di Albenga – Imperia festeggia l’ordinazione di due novelli sacerdoti Don Andrea Allegro e Don Giacomo Porro. I due Club della Diocesi di Albenga – Imperia il Club 511 di Albenga e il Club 541 di Imperia assieme al Governatore del Distretto 70 – Dott. Claudio Ferrari – hanno partecipato all’ordinazione dei due novelli sacerdoti che si è svolta nella cattedrale stracolma di fedeli che da cinque anni  non partecipavano più ad una ordinazione sacerdotale.

SE Mons. Guglielmo Borghetti nell’omelia ha salutato i novelli sacerdoti dicendo loro: “Carissimi, è un giorno importante per la nostra Chiesa di Albenga – Imperia: Andrea e Giacomo, diaconi, saranno ordinati presbiteri! Sono due giovani adulti; oggi potrebbero già essere buoni mariti e padri di famiglia e servire il Signore nella testimonianza lieta dell’amore coniugale e nel lavoro; ma sono qui davanti alla assemblea santa a ricevere in dono una partecipazione più profonda all’Unico sacerdozio di Cristo, partecipazione che più intensamente permetterà loro di essere e agire ‘in persona Christi capitis’, nella persona di Cristo Capo, Pastore, Sposo e Servo. La presidenza della Santissima Eucaristia, il misterioso ed affascinante compito di perdonare i peccati, l’annuncio autorevole dell’Evangelo e la guida della comunità cristiana saranno d’ora in poi semplicemente la loro vita; riempiranno i giorni della loro stagione di esistenza su questa terra! Lo Spirito del Signore vi irrobustisca e allieti la vostra giovinezza donata e ricolmi le vostre famiglie di ogni benedizione! La Chiesa di Albenga-Imperia le ringrazia di avere accompagnato voi fino a questo momento ed è certa che continueranno a farlo pur nella consapevolezza del fatto che state entrando nella nuova grande famiglia del presbiterio diocesano.

Carissimi Andrea e Giacomo nel giorno della Festa dell’Esaltazione della Santa Croce il Signore vi sequestra, vi mette a parte per diventare fedeli “collaboratori nel ministero per annunziare e attuare l’opera della salvezza” (Preghiera di ordinazione) in questa nostra terra ingauna, per “implorare la tua misericordia per il popolo loro affidato e per il mondo intero” (c.s.).

Al termine della celebrazione i novelli sacerdoti sono stati salutati da amici e parenti in un conviviale organizzato dal Serra Club 511 di Albenga.

Il Serra Club 541 di Imperia festeggia San Junipero Serra nel Giorno della Memoria liturgica

Il giorno 27 agosto 2022, come ogni anno, i soci del club 541 si sono riuniti alle ore 18:00 nella Parrocchia Santuario di Imperia – Piani dedicato all’Assunzione della Beata Vergine Maria.

Già pieve battesimale per le comunità locali delle valli di Porto Maurizio, fu dal Trecento sede del santuario dei Cavalieri di San Giovanni d’Acri. La struttura fu ampliata nel XVI secolo e radicalmente trasformata in arte barocca, con la creazione di un’unica navata, nel corso del XVIII secolo. Della precedente chiesa restano tuttora visibili le tre absidi e un breve tratto di mura con archetti pensili nella zona dell’attiguo campanile. Gli affreschi interni dell’abside centrale, originali e raffiguranti scene di vita della Vergine Maria e gli apostoli, risalgono al 1488. All’interno è conservata la statua lignea della Madonna, di provenienza iberica, ubicata tra le raffigurazioni dei Misteri del Rosario e la tela di Batta Casanova del 1609. Un tradizionale racconto di Porto Maurizio asserisce che proprio in questa chiesa tenne la sua prima missione san Leonardo da Porto Maurizio, devoto a Nostra Signora dei Piani e per sua intercessione guarito da una terribile malattia.

Ha presieduto la S. Messa il Parroco don Luca Broggini che è anche cappellano del Club 541, assistito dal diacono Quaranta Salvatore. Alla liturgia, nonostante il periodo feriale, hanno partecipato diversi soci con la Presidente Angela Privitera ed il Governatore del Distretto 70 Claudio Ferrari. La liturgia è stata animata dai Soci serrani. Alla numerosa popolazione presente sono stati descritti il Club Serra e le sue finalità. Ai soci è stato dato appuntamento per il 23/9/2022 data in cui riprenderanno, a pieno regime, le attività per il nuovo anno sociale 2022/2023.

La Presidente

Angela Privitera

Club di Imperia. L’olio nella tradizione cristiana: simbologia biblica ed uso liturgico

Lo scorso 10 novembre, in occasione della 19° edizione di OliOliva, la più importante manifestazione nazionale sul tema, il Serra club 541 di Imperia ha organizzato la conferenza “L’olio nella tradizione cristiana. Simbologia biblica ed uso liturgico”.

La giornata ha avuto inizio nella mattinata con la Santa Messa celebrata da S.E. Rev. Mons. Guglielmo Borghetti, Vescovo di Albenga Imperia, presso la Basilica di San Giovanni in Oneglia.

Nel primo pomeriggio, nella splendida cornice del Museo dell’Olivo Carlo Carli, relatrice dell’evento è stata la prof.ssa Sandra Isetta, docente di Letteratura cristiana antica e agiografia dell’Università di Genova, che ha abilmente tratteggiato l’importanza e l’uso dell’olio lungo il corso della storia cristiana.

Il pubblico ha potuto seguire attentamente grazie alla proiezione di slides con i riferimenti alle citazioni della Sacra Scrittura, abilmente associate a immagini delle più belle opere d’arte, sempre sul tema dell’olio, preparate dalla storica dell’arte dr.ssa Stella Seitun.

Per riprendere le parole della prof.ssa Isetta:

il simbolo dell’olio è fondamentale nella cultura e nel culto cristiani: il termine cristiano rimanda all’olio, o meglio all’unzione con l’olio. Cristo, infatti, è parola di origine greca che traduce letteralmente il termine ebraico messia, che significa “unto”, cioè scelto, consacrato, inviato di Dio (ebraico mash?a? = greco ???????  = Cristo cioè “unto”).

Il simbolismo dell’olio, anche nel suo uso liturgico, si comprende solo alla luce della Sacra Scrittura. Le testimonianze dell’AT su ulivo e olio, sul loro uso quotidiano e sacrificale, sono reinterpretate in senso spirituale e cristologico nel NT.

Vari sono stati gli usi di questo prodotto nella storia cristiana.... Continua a leggere

Club di Imperia. Diversamente felici: l’accoglienza nella Fede.

Lo scorso 4 ottobre, presso l’Auditorium della Camera di Commercio di Imperia, si è svolto il convegno “Diversamente felici. L’accoglienza nella Fede”.

L’incontro, organizzato dal Serra club 541 di Imperia, era incentrato sul tema della diversa abilità e del suo ruolo nella Chiesa Universale.

La giornata, moderata dalla dr.ssa Angela Privitera, Presidente eletto del Club 541, ha compreso una prima parte durante la quale Federico De Rosa, giovane scrittore autistico di Roma e vice catechista della sua parrocchia, e sua madre Paola Cavalieri hanno spiegato la loro storia, dalle prime diagnosi alla costante lotta alla ricerca della felicità di Federico. Il giovane autore romano è stato intervistato da un nutrito gruppo di studenti del Liceo Vieusseux di Imperia che, ottimamente preparati dagli insegnanti, hanno letto alcuni brani dei libri di De Rosa ponendo poi le relative domande di approfondimento. Federico, non verbale, ha risposto tramite l’utilizzo del suo computer, proiettando le risposte su maxischermo e stupendo pubblico e intervistatori con risposte schiette e molto profonde.

A seguire si sono succeduti gli interventi del Canonico Don Enrico Gatti, Rettore del Seminario di Albenga, che ha intrattenuto il pubblico con un intervento incentrato sulla “Guarigione del paralitico” affrontando con delicatezza la problematica dell’accoglienza nella fede e fornendo molti spunti di riflessione sul tema alla assemblea attenta. In un encomiabile passaggio ha voluto avvicinare la presenza eucaristica all’autismo cogliendo il senso profondo della “patologia” che rende, chi ne è affetto, capace di parlare al cuor di chi li ama, e del dr. Giuseppe Pili, neuropsichiatra infantile dell’Asl imperiese, che ha inquadrato l’argomento dal punto di vista clinico, legando le sue parole a quelle espresse dalla signora Cavalieri nella prima parte.

I vari interventi sono stati introdotti da alcuni momenti musicali sempre curati dagli studenti del Liceo Vieusseux.

Vedere la forza e la tenacia di Federico, nella sua missione di voler portare la Speranza nel cuore e nell’anima di quanti affrontino una vita come la sua, della sua famiglia nell’essergli vicino e aiutarlo in questa opera, catturare gli sguardi attenti dei giovani liceali nell’esposizione delle domande, nel leggere le risposte di Federico e nell’eseguire i brani da loro scelti, sentire il pathos negli interventi di Don Gatti e del Dr. Pili, tutto questo è la dimostrazione che si è trattato di un convegno che ha di certo lasciato il segno nel pubblico, così come in tutti i presenti sul palco.