NATALE DI SOLIDARIETA’ NEL SERRA CLUB CALTAGIRONE

Il 12 dicembre scorso, è stato vissuto dal Club di Caltagirone un momento di intenso spirito serrano alla presenza di S.E. Mons. Calogero Peri vescovo di Caltagirone, di S.E. Mons. Michele Pennisi, arcivescovo emerito di Monreale, del Sindaco della Città di Caltagirone, di altre autorità civili, di tantissimi soci ed amici, con la partecipazione del Rettore del Seminario don Salvo Luca e di tutti i Seminaristi, riuniti per lo scambio degli auguri e per vivere insieme un “Natale di Solidarietà: una borsa di studio per un seminarista”.

La serata ha avuto inizio con il saluto del Presidente Francesco Canale, al quale ha fatto seguito una riflessione magistrale sul Natale fatta da S.E. Mons. Calogero Peri.

Il Sindaco della Città di Caltagirone dott. Fabio Roccuzzo ha portato i saluti e gli auguri dell’intera Amministrazione Comunale, ringraziando il Serra per tutte le iniziative poste in essere a servizio non solo per il mondo giovanile ma per l’intera comunità cittadina.

Ha concluso gli interventi i saluti porti da Mariuccia Lo Presti, Presidente Nazionale di Serra Italia, la quale ha richiamato l’attenzione sul problema della pace, sottolineando il concetto che non ci può essere pace se non c’è giustizia, non ci può esser pace con gli altri se non c’è pace in noi stessi, non ci può essere pace se non nella verità, valori e doni che solo il Cristo Salvatore può dare.

Prima dell’intervento di chiusura della Presidente Nazionale che con La sua presenza ha voluto quanto operato dal Club, è stato chiamato a illustrare lo scopo della iniziativa “Natale di Solidarietà: una borsa di studio per un Seminarista” l’immediato past Governatore del Distretto 77 Gaetano Cammarata, socio fondatore del Serra Club di Caltagirone.

E’ una iniziativa nata in me da una specifica domanda, chiarisce Gaetano Cammarata :

“Perché il Serra Club di Caltagirone non si fa carico di istituire donare una borsa di studio per un seminarista del nostro Seminario, affidando la gestione della stessa alla saggezza ed alla prudenza del Rettore d’intesa con il nostro Vescovo? con la speranza, che questa possa essere la prima edizione di altre che potrebbero in futuro seguire?”

Una iniziativa da me lanciata e subito fatta propria dal Presidente in carica Franco Canale, dal past Presidente Luigi Prezzavento e da tutti i soci Serra di Caltagirone

Mi son chiesto che in fondo uno degli scopi più nobili della nostra Associazione è quella di favorire la nascita e la crescita delle vocazioni al ministero sacerdotale, inteso questo nella sua più ampia e nobile accezione di apostolo, di educatore, di amico, di guida morale e spirituale, di dispensatore dei Sacramenti. Da qui scaturisce e si giustifica la nostra vicinanza al Seminario, luogo e palestra in cui i chiamati al Sacerdozio si preparano e vengono formati per il raggiungimento di questa meta.

Quali cristiani cattolici, chiamati per il battesimo anche noi alla realizzazione del regno di Dio, dobbiamo quindi sentire come nostro questo luogo per la cui esistenza ed il cui funzionamento dobbiamo essere parte Attiva.

Ed ecco la istituzione di una borsa di studio, di una raccolta che possa coinvolgere più persone, più entità economiche, ma non per ottenere maggiori risorse (queste potrebbero venire anche da una singola donazione!), frutto ed impegno di tanti cristiani della città e della diocesi che possano prendere coscienza della esistenza del Seminario, della possibilità ed anzi della necessità di crescita e fortificazione della vocazione sacerdotale.

Il Seminario non può essere una entità che vive di vita propria e di mezzi propri, ma deve essere vissuto dall’intera comunità di cristiani come entità che ad essi appartiene, della quale devono prendersi cura e della quale farsi carico o quanto meno contribuire a sostenerne il peso economico.

Questo concetto è stato partecipato da un gruppo di serrani a diverse persone amiche, a diverse entità ed attività commerciali della città.

E, posta in essere una febbrile e forte attività da essi, si è potuto vivere questo Natale di Solidarietà.

Nella sensibilizzazione ci hanno messo la faccia, hanno coinvolto tanti amici, hanno suscitato e svegliato tanti silenziosi donatori.

Questo gruppo di serrani ha un nome ed un cognome, ma essi preferiscono non apparire e vogliono essere semplicemente cristiani serrani credenti ed operanti.

Le persone e le ditte avvicinate hanno aderito con entusiasmo. Alcune hanno dato offerte in denaro, altre hanno offerto loro manufatti di ceramica che a fine di questa serata, al termine del momento di convivialità, formeranno oggetto di sorteggio tra tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa prendendo dei biglietti, duecento circa.

Il successo è stato molto significativo perché grazie a tutti, ma soprattutto alla Divina Provvidenza, l’obiettivo è stato pienamente raggiunto sia sotto l’aspetto finanziario sia soprattutto perché si è parlato di Vocazioni Sacerdotali, perché è stata richiamata l’attenzione di tante persone e di tante realtà economiche sulla esistenza del Seminario e sulla sua funzione, funzione che è essenziale per tutti i cristiani.

Il messaggio che si è voluto fare passare tra gli aderenti all’iniziativa infatti era quello per cui il Seminario deve essere sentito come nostro, e non come entità alla quale deve pensare qualcun altro.

Dopo l’intervento di Gaetano Cammarata, il presidente del Serra Club di Caltagirone Franco Canale ha consegnato al Rettore del nostro Seminario don Salvo Luca il frutto tangibile della iniziativa, frutto determinato in euro 2.000,00 portato da assegno circolare intestato a “Seminario Vescovile di Caltagirone”, con la espressa preghiera da parte del Club che detta somma il Rettore d’intesa con S.E. il Vescovo, possa impiegarla per le esigenze di uno o più seminaristi, esigenze ad essi certamente note.

Quindi è seguito un momento di gioiosa convivialità conclusosi, come detto con la assegnazione, per sorteggio, dei doni ricevuti da alcuni ceramisti aderenti all’iniziativa.

Gaetano Cammarata