Le attività natalizie del Serra Club Oppido Mamertina-Palmi

Il Serra Club Oppido Mamertina- Palmi, presieduto dalla dott.ssa Antonietta Bonarrigo, ha organizzato, in occasione delle festività natalizie, un nutrito programma di iniziative per consentire ai soci di vivere insieme e in amicizia questo magico periodo dell’anno.

Dopo aver partecipato alla raccolta fondi promossa dall’Associazione Italiana per la Ricerca sulla Sclerosi Multipla, un primo evento, specificatamente serrano, è stato vissuto il 18 dicembre 2021 nella Cappella del Seminario Diocesano di Oppido Mamertina con il ritiro spirituale e la Celebrazione Eucaristica presieduta dal vice cappellano del Club Don Giancarlo Musicò, accompagnata dai canti liturgici curati dalla socia Lucia Ioculano, con la partecipazione  delle Suore e dei Seminaristi. La Presidente Bonarrigo, nel suo intervento, ha formulato gli auguri e informato i presenti circa i lavori del Consiglio Distrettuale tenutosi il mattino stesso a Catania, cui ha potuto partecipare in modalità digitale, dati i tempi difficili e la ragguardevole distanza. L’evento, infine, si è concluso con una conviviale, durante la quale è stato anche festeggiato il compleanno di due seminaristi.

In data 21 dicembre, i Serrani di Oppido Mamertina-Palmi, guidati dalla Presidente Bonarrigo, si sono quindi recati ad incontrare il Serra Club di Reggio Calabria, presieduto dal Dr. Oreste Arconte, assieme al Rettore del Seminario di Oppido M., don Giancarlo Musicò, ai seminaristi e alle  Suore Missionarie del Catechismo, ordine fondato, insieme a quello dei padri Missionari dell’Evangelizzazione, da Padre Vincenzo Idà. Dopo la festosa accoglienza, l’incontro è iniziato con la visita al Museo Diocesano “Mons. Aurelio Sorrentino”, avendo una guida d’eccezione nella persona della Direttrice dott.ssa Lucia Lojacono; all’interno del Museo, i Serrani hanno potuto apprezzare il ricco patrimonio religioso ivi presente e le numerose ed interessanti opere d’arte, esposte nelle varie sezioni.

Il percorso culturale è proseguito presso la Chiesa gentilizia “Dei Bianchi” in via Miraglia, dove è stato possibile ammirare l’artistico presepe meccanizzato allestito dal maestro  Ninì Sapone. Nella stessa sede si è svolto un emozionante ed arricchente incontro con la responsabile del Coordinamento Ecclesiale Diocesano, la signora Bruna Mangiola, che ha presentato il lavoro di volontariato che un numeroso gruppo di persone laiche e religiose realizza ormai da anni per la prima accoglienza ai migranti, assieme alla Caritas reggina e a fianco della Protezione Civile, “per rendere l’accoglienza un normale atto di umanità”.

La visita, non prevista, alla Chiesa degli Ottimati del X sec., bizantino-normanna, di fronte al Castello Aragonese splendidamente illuminato per il periodo natalizio, ha reso ancora più suggestivo il programma che il Club reggino ha approntato per i Serrani del Club della nostra Diocesi.
Subito dopo, essi si sono recati al Seminario Maggiore di Reggio Calabria dove sono stati accolti con grande cordialità dal Rettore, Mons. Nino Pangallo, e dal suo vice don Emanuel Mbamba i quali hanno fatto visitare la maestosa struttura costruita nel 1933 dal Papa Pio XI come Seminario Pontificio. Dopo la dismissione avvenuta nel 1954, esso venne riaperto, come Seminario Arcivescovile, da mons. Vittorio Mondello nei successivi anni ‘90; oggi accoglie e forma sacerdoti di diverse nazionalità. Per l’occasione, inoltre, l’architetto Ignazio Ferro e il padre spirituale, Don Angelo Battaglia, hanno proposto all’attenzione e all’ammirazione dei Serrani, con grande perizia e dovizia di informazioni tecnico-artistiche, la simbologia liturgica ed evangelica presente nei mosaici della Cappella Maggiore, oggetto di accurato e ben riuscito restauro ai tempi del Rettore Mons. Santo Marcianò.
La S. Messa che ne è seguita, presieduta dal Rettore Mons. Nino Pangallo, è stata concelebrata dal Decano del Capitolo Diocesano mons. Antonino Denisi, da Don Giancarlo Musicò, da Don Angelo Battaglia e da altri sacerdoti.

Nei saluti finali, Mons. Pangallo, Mons. Denisi, Don Musicò hanno messo in risalto l’opera positiva che il Serra svolge a beneficio delle vocazioni religiose, mentre il Presidente Arconte e la Presidente Bonarrigo hanno auspicato che questo incontro sia solo l’inizio di una futura e proficua collaborazione tra i due Club.

Infine il 24 dicembre il Serra Club Oppido Mamertina-Palmi è stato ricevuto nell’Episcopio di Oppido M. dal Vescovo Mons. Francesco Milito per lo scambio degli auguri; nel corso dell’incontro sono state illustrate e convenute le prossime attività del Club e, nello spirito del Natale, è stato donato all’illustre nostro Presule un libro sull’iconografia della Natività nell’arte.

Caterina Sorbara

Il Serra Club di Oppido Mamertina incontra i seminaristi della diocesi.

Si è svolto la sera dell’8 gennaio 2022, nel Seminario Vescovile di Oppido M., l’incontro del Serra Club con i Seminaristi della Diocesi frequentanti il San Pio X di Catanzaro, alla presenza del Vescovo, S. E. Rev. ma Mons. Francesco Milito, del Rettore del Seminario Diocesano, don Giancarlo Musicò, e del Direttore del Centro Vocazionale Diocesano, don Giovanni Rigoli.

L’iniziativa proposta dal Vescovo, ma da tempo attesa ed auspicata dall’intero Serra Club in linea con i carismi che lo contraddistinguono, promozione della cultura cristiana in seno alle famiglie e nella società e sostegno alle vocazioni religiose, ha avuto lo scopo di vivere l’esperienza di una reciproca conoscenza, soprattutto dei Serrani verso i Seminaristi della Diocesi che stanno formandosi al presbiterato.

In apertura, sono stati recitati, nell’artistica Cappella, “I Primi Vespri del Battesimo del Signore”, presieduti dal Vescovo, che hanno creato una suggestiva atmosfera di raccoglimento e di preghiera.

A seguire, nell’Aula Magna hanno avuto inizio i lavori, con il saluto introduttivo del Vescovo Mons. Milito che ha ringraziato la Presidente Antonietta Bonarrigo, il Consiglio Direttivo e i soci tutti del Serra Club, per il lavoro che da mesi stanno portando avanti con competenza e passione e ha ribadito il senso dell’incontro che consente a ciascuno degli aspiranti al sacerdozio di farsi conoscere attraverso la presentazione del proprio itinerario di formazione e nel contempo di rendersi conto da vicino della nuova realtà associativa.

Ha poi preso la parola la Presidente del Club che, dopo i non formali ringraziamenti a S. E. il Vescovo e a tutti gli intervenuti, nel suo indirizzo di saluto, rivolgendosi in particolare ai Seminaristi, ha sottolineato la preziosità dell’evento poiché offre ai Serrani l’opportunità della reciproca conoscenza, ma soprattutto perché consentirà di seguire, con maggiore consapevolezza, “le future tappe del meraviglioso cammino cui i Seminaristi della nostra Diocesi sono stati chiamati per scelta imperscrutabile e disegno misterioso di Dio”.

Ha quindi presentato il Serra Club diocesano, incorporato al Serra International Italia il 31 luglio dello scorso anno, la sua organizzazione interna, le attività sin qui svolte, il tema dell’anno proposto dalla Presidente Nazionale Paola Poli, i concorsi nazionali per i giovani (scolastico, fotografico e musicale) e, avvalendosi di power point, ha illustrato la storia del Serra International, movimento laicale al servizio della Chiesa Cattolica, che dagli USA, negli anni ’30 del secolo scorso, si è esteso nei vari Paesi del mondo e in Italia dove il primo Club nasceva a Genova nel 1959, fino a costituire oggi una significativa realtà, presente e attiva in numerose Diocesi italiane.

La video proiezione di foto relative ad eventi, alle figure che rivestono ruoli di responsabilità a livello nazionale e distrettuale, ha consentito ai partecipanti di avere un quadro complessivo della strutturazione del Serra Italia e anche della Fondazione Beato Junipero Serra ad essa collegata, istituita per venire incontro in modo concreto alle esigenze di sacerdoti e seminaristi.

Successivamente sono seguiti gli interventi dei Seminaristi, ognuno dei quali, tra gli applausi, ha presentato il proprio percorso di studio e di formazione scolastica e teologica nonché le esperienze di tirocinio vissute all’interno delle parrocchie.

Lo scambio di semplici doni ed un momento di gioiosa convivialità hanno concluso un vero e gradito incontro di fraternità.

Caterina Sorbara

Club di Livorno. I serrani animano la S. Messa presieduta dal Vescovo

Domenica 5.12.2021 S.E.R. Simone Giusti, Vescovo di Livorno, ha invitato il Serra Club Livorno ad animare la S. Messa da lui stessa officiata al Santuario della Madonna di Montenero, Patrona della Toscana, sul cui sagrato il Serra Club Livorno fece apporre nel 2005 un grande bassorilievo in bronzo dorato raffigurante Giovanni Paolo II.

L’iniziativa promossa dal Vescovo ha l’obiettivo di far meglio conoscere alla cittadinanza la natura ed i contenuti delle aggregazioni laicali attive nella Diocesi, tra cui il SERRA Club.

La celebrazione è stata animata dai serrani attraverso la lettura dei vari passi della liturgia, ed è stata trasmessa in diretta dall’emittente locale Granducato TV con l’integrazione di un breve filmato di presentazione del Serra Club International, preparato da alcuni nostri soci. L’emittente ha un ottimo bacino di utenza (circa 30.000 telespettatori) in gran parte della Toscana e, anche questo, può quindi essere un buon mezzo per dare maggior visibilità al nostro Club. Alla Santa Messa, oltre a numerosi soci livornesi, era presente la Governatrice del Distretto 71, Elena Baroncelli, che ha partecipato attivamente alla celebrazione attraverso la lettura di un brano della liturgia.

Al termine della celebrazione, resa ancor più coinvolgente dal coro “Don Fedele”, la consueta foto di gruppo con S.E. il Vescovo ai piedi dell’altare del Santuario.

Alessandro Bassi Luciani

Club di Roma. Partecipazione S. Messa in ricordo dei cento anni dalla morte di Papa Benedetto XV

Oggi il Serra Club di Roma ha partecipato, nella chiesa di San Salvatore in Lauro, alla Santa Messa, curata dal Comitato Papa Pacelli e celebrata da S. Em. Rev.ma il Cardinale Dominique Mamberti, in ricordo dei 100 anni dalla morte di Papa Benedetto XV.

Alla cerimonia hanno assistito anche esponenti delle famiglie Della Chiesa e Pacelli, rappresentanti di Ordini cavallereschi e molti fedeli.

La Fondazione Domenico Bartolucci ha curato l’accompagnamento musicale.

Il tutto è avvenuto nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza sanitaria.

La celebrazione ha rappresentato anche un atto di giustizia e di riparazione nei confronti di un grande Pontefice ai suoi tempi calunniato per aver denunciato la “inutile strage” della I guerra mondiale, non meno di quanto lo fu il suo Successore, che con ogni sforzo si  spese per la salvezza di tutti. Come non dimentichiamo il Pastor Angelicus, così non vogliamo dimenticare Benedetto XV e la sua straordinaria opera di pace e di carità.

Club di Caltagirone. Celebrazione 8^ Charter.

Giorno 28 Gennaio u.s. il Serra Club Caltagirone ha celebrato l’8^ Charter. I soci si sono riuniti alle 18,30 nella Basilica Cattedrale San Giuliano partecipando ai vespri e alla sobria celebrazione eucaristica presieduta dal Prevosto-Parroco Don Giuseppe Federico già Rettore del nostro Seminario Vescovile.

La ricorrenza dell’incorporazione è coincisa con il triduo di preparazione della festa di San Giuliano titolare della Cattedrale. Durante l’omelia Don Federico nel ringraziare i soci del club ha evidenziato l’importanza del nostro movimento che promuove nella società civile una cultura favorevole alle vocazioni, in particolare a quelle sacerdotali e della vita consacrata ed il sostegno umano al clero anziano.

Al termine della celebrazione Don Giuseppe Federico che è inoltre il Referente Diocesano Cammino Sinodale, ha intrattenuto i soci sul tema “Il Cammino Sinodale delle Chiese in Italia” evidenziando come nella nostra diocesi è iniziata la fase narrativa che è propedeutica all’avvio di un processo che vuole portare ad una riforma reale della vita ecclesiale, un processo che, come ha detto Papa Francesco “ci aiuti non a fare un’altra Chiesa, ma a fare una Chiesa diversa”. Già a partire dalle prossime settimane su sollecitazione del Vescovo Mons. Peri, la Chiesa Calatina è chiamata a fare esperienza di sodalità tramite incontri di piccoli gruppi dove è possibile ascoltarsi. L’obiettivo è quello di assimilare un modo di camminare insieme che diventi ordinario del nostro essere Chiesa, un modo di camminare che non esclude nessuno.

Mario Amore

“IL PRESEPE IN FAMIGLIA” con club di Massa Carrara

Anche nel periodo difficile che stiamo vivendo della terza ondata della pandemia, imprevista e preoccupante, il Serra Club di Massa Carrara, in collaborazione con la Parrocchia SS. Annunziata, in occasione del Santo Natale ha promosso la “Composizione del Presepe in famiglia”, che rappresenta ormai una nostra iniziativa tradizionale che ha raggiunto la 23• ma edizione.
Hanno aderito all’invito un numero consistente di ragazzi, ben 61, coinvolgendo con le famiglie oltre 200 persone in un bel momento di festa e di riflessione.
E’ stato per noi serrani un risultato che ci lusinga molto, perché si tratta di un evento di cristianità operativa che può essere di esempio in un contesto sociale in evoluzione e sempre più dissacrante.
Questa nostra iniziativa ha risposto bene “all’ Esortazione Apostolica del Santo Padre Francesco sul significato e valore del Presepe”.
Papa Francesco in questa Esortazione così ci ricorda: “Quando si pensa ai Presepi la mente corre subito a quello preparato in casa. Grande o piccolo che sia, quel Presepe ci appartiene perché esprime il calore della famiglia che tutta insieme si appresta a celebrare il Natale”. E continua: “E’ un insegnamento che rappresenta una vera forma di evangelizzazione, perché intende dare attualità alla trasmissione viva di un gesto che da secoli la Chiesa ha fatto suo per tenere la memoria viva del grande mistero della nostra fede”.
Nelle fotografie che i ragazzi hanno presentato si evidenzia la loro fantasia creativa che spesso ha dato vita a piccoli capolavori di bellezza.
I genitori che hanno collaborato con i figli alla composizione del Presepe, certamente sono stati riportati ai ricordi dell’infanzia e della fanciullezza carichi di nostalgia con il pensiero rivolto anche alle persone care che ci hanno lasciato e che ci hanno messo però nelle nostre mani questo prezioso momento, ed anche tutti noi, se saltiamo nel tempo con l’immaginazione, siamo portati a rivivere l’emozione e Io stupore del nostro primo Presepe. Era una beatitudine ritrovarci davanti al focolaio domestico avvolti da un’atmosfera armonica e dolce.

La cerimonia della premiazione, fatta nella Parrocchia, con la consegna di una pergamena come attestato di merito, date ai ragazzi dal Governatore del Distretto Signora Elena Baroncelli e dal nostro Presidente del Club Signora Elisabetta Agresti, e di un ‘Regalo” per la gradita partecipazione, dati dal Parroco della SS. Annunziata e Cappellano del nostro Club Don Cesare Benedetti.
La manifestazione si è svolta in un clima di festa, di gioiosa serenità e di amicizia.

D’Aloisio Gaetano

 

Club di Oppido Mamertina. Dante, Pellegrino del Cielo.

Si è tenuto qualche giorno fa  ad Oppido Mamertina  nell’Aula Magna del Liceo Ginnasio San Paolo, un incontro dal tema: ”Dante Pellegrino del Cielo- La Divina Commedia come itinerario verso la felicità”.

L’evento è stato fortemente voluto e organizzato dal Club Serra Oppido Mamertina-Palmi, presieduto dalla dott.ssa Antonietta Bonarrigo, in occasione del VII Centenario della morte del Sommo Poeta Dante Alighieri.

Dopo i saluti Istituzionali della preside del Liceo Aurora Placanica, la quale si è soffermata sull’importanza del momento; la dott.ssa Antonietta Bonarrigo ha  rimarcato l’importanza della tematica affrontata, in quanto il messaggio dantesco è più che mai attuale.

La dott.ssa Bonarrigo,  ha poi illustrato gli  obiettivi statutari  del Serra Club che sono quelli di promuovere la cultura cristiana, sostenere le vocazioni religiose e il programma annuale,  che prevede alternanza di attività culturali e di formazione spirituale e religiosa, non ultimo  la realizzazione di un  concorso scolastico per gli studenti di ogni ordine e grado su un tema molto interessante e vicino alla vita dei giovani: Prendersi cura di se stessi e degli altri per un mondo migliore.

Subito dopo la prof.ssa Francesca Chirico  ha incantato i presenti con un’accurata e approfondita relazione.

L’evento si è concluso con l’intervento di Mons. Francesco Milito vescovo della Diocesi Oppido Mamertina-Palmi.

Mons. Milito,  ha sottolineato che l’insegnamento del sommo Poeta è sempre attuale e deve essere portato nelle scuole con un linguaggio fruibile per i giovani.

Infine Mons. Milito ha proposto ai ragazzi  di riscrivere la Divina Commedia in chiave moderna.

Caterina Sorbara

Club di Oppido Mamertina. Giornata della Fondazione

Il Serra Club Oppido Mamertina- Palmi presieduto dalla dott.ssa Antonietta Bonarrigo,  ha celebrato la giornata della “Fondazione Beato Junipero Serra”.

L’evento si è tenuto a Oppido Mamertina  nell’aula magna del seminario vescovile.

La dott.ssa Bonarrigo,  dopo aver dato il benvenuto ai presenti,  ha affrontato  il tema: “Solidarietà sociale e sostegno nelle difficoltà: scopi e attività della Fondazione”.

La Bonarrigo ha subito sottolineato che il Serra  è un movimento internazionale laicale al servizio della Chiesa.

Nato in America,  ha assunto il nome del frate minore francescano, Junipero Serra, che nel ‘700 fu evangelizzatore di vaste aree del nuovo mondo”.

Tra gli scopi dei Club, c’è quello di aiutare il Seminario nell’occuparsi degli aspetti che riguardano il rapporto della Chiesa con i giovani, riunendoli insieme alle famiglie, per creare momenti di riflessione alla ricerca della possibilità che in ognuno di essi si riveli, se esiste, la vocazione al sacerdozio.

Ma non solo. Uno dei momenti fondamentali dell’attività dei “serrani” è la preghiera, che precede ogni incontro di lavoro. Inoltre, i volontari si prodigano per diffondere l’idea che la Chiesa, il Seminario e le vocazioni, si possono aiutare anche con una forma di missionariato laico che impegna uomini e donne.

Nell’attività del Club, c’è anche la divulgazione della cultura, della solidarietà e la promozione di quei valori etici che sono alla base della civile convivenza tra gli uomini.

Subito dopo la dott.ssa Lucia Ioculano si è soffermata sul tema “Sostegno del volontariato e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale e delle fondazioni riconosciute”.
A seguire la dott.ssa Giuseppina Latorre ha illustrato il tema: “Iniziative del nostro Club pro Fondazione Beato Junipero Serra”.
Dopo gli interventi del Diacono Stefano Scicchitano e del dott. Gino Gatto; ha concluso i lavori Mons. Francesco Milito vescovo della Diocesi Oppido Mamertina-Palmi.

Mons. Milito  dopo aver ringraziato tutti i  serrani presenti per l’impegno profuso e l’entusiasmo sin dall’inizio dimostrato, ha affermato:” Quando facciamo delle cose belle e buone all’origine c’è sempre Dio”.

Infine Mons. Milito si è soffermato sulle iniziative culturali del Club, e l’aiuto alle vocazioni e alle famiglie.

Dopo il convegno, si è svolta nella cappella del Seminario, la Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Giancarlo Musicò, il quale nella sua omelia si è soffermato sulla figura di San Junipero Serra.

Junipero Serra, considerato uno dei personaggi più eminenti nella storia degli USA e “Padre fondatore della Patria”.

Spagnolo di nascita, uomo di grande cultura e forza morale, nella seconda metà del 700 svolse una intensissima opera missionaria in Messico ed in California.  La maggior parte delle città californiane, tra le quali San Francisco, Los Angeles e San Diego, sorsero attorno alle numerose Missioni da lui fondate e da queste presero il nome.

Morì nel 1784; beatificato da Papa Giovanni Paolo II nel settembre 1988, è stato canonizzato nel settembre 2015 in occasione del viaggio di Papa Francesco negli USA.

Caterina Sorbara

Tradizionale visita del Serra Club di Acireale ai sacerdoti anziani della diocesi

Condividiamo le foto riguardanti la nostra visita, dopo il fermo causa pandemia, ai sacerdoti anziani ospiti della struttura OASI di Aci S. Antonio, vicino ad Acireale. E’ stato sempre un momento di condivisione e fraternità che si è consolidato sempre più nel tempo. La nostra vicinanza e amicizia non può mancare soprattutto nei momenti difficili. Abbiamo partecipato con il Rettore e seminaristi ai Vespri, alla Novena e alla Celebrazione Eucaristica. Dopo uno scambio di Auguri.

Vera Pulvirenti

 

Club di Acqui Terme. La serata degli auguri

Nell’ accogliente e raccolto Santuario della Madonnina,  tanto caro agli acquesi, lunedì 20 dicembre il Serra  Club ha organizzato, nell’approssimarsi del S. Natale, la serata che tradizionalmente viene dedicata allo scambio degli auguri  alla presenza di famigliari e di amici. Una serata che si è  svolta nel più assoluto rispetto dell’attuale normativa sanitaria per il persistere del Covid 19.

L’incontro si è aperto con la concelebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo e cappellano del Club Luigi Testore affiancato dal parroco don Winston Carrera,  dal vice cappellano del Serra club don Domenico Pi­sano, dal direttore della Caritas don Giovanni Falchero, da don Giambatti­sta Giacchero.  Concelebrazione impreziosita dai canti curati da Monica Cavino e dalla figlia Michela, mentre le letture e le intenzioni di preghiera, preparate da Angioletta Olivieri,  sono state lette  da Gian Carlo Callegaro e Elisabetta Ghiglia. Nell’omelia il Vescovo, prendendo  spunto dalla let­tura dal libro di Isaia e dal brano del Vangelo di Luca  è tornato sul senso più profondo dell’annuncio dell’imminente nascita di Gesù  e sul si­gnificato  della parola Emmanuele.

Nel suo breve saluto il presidente Oldrado Poggio ha voluto ringraziare i presenti, rammaricandosi per le poche occasioni di incontro che si sono potute organizzare, annunciando, però, le possibili future iniziative da at­tuare quando la situazione sanitaria lo consentirà. Ha infine parlato del concorso scolastico che è in pieno svolgimento, la scadenza per la conse­gna degli elaborati è confermata per il 31 gennaio prossimo,   comuni­cando che lo stesso ha ricevuto, grazie alla disponibilità di Marco Bruno, una sponsorizzazione da parte della Banca di Asti che consentirà così di incrementare i premi. Efisio Chiavegato ha poi distribuito ai soci il nuovo Bellringers che presenta tutta la struttura organizzativa del Serra Italia, con i vari club.

Infine Giuseppe Lanero ha consegnato i distintivi di appartenenza al vescovo  Luigi Testore, il quale li ha assegnati ai nuovi soci: Gioconda Forgetti di Cairo Montenotte, presentata da  Gian Carlo Callegaro;  Alfredo Roveta di Monastero Bor­mida, presentato da Marco Bruno. Massimo Pivotti di Acqui Terme  e Antonio Olivieri di Casaleggio Borio,  impossibilitati ad intervenire, sono stati presentati rispettivamente da  Giuseppe Baldizzone e  Giam­battista Giacchero che consegneranno  loro il distintivo appena possibile.

La serata si è conclusa  con il saluto e il ringraziamento del parroco don      Winston Carrera che ha invitato tutti a visitare la chiesa e i due Presepi,  veramente suggestivi , che un gruppo di giovani  volontari ha allestito con tanta passione nei locali attigui al Santuario. ( O P )