Club di Matera: fede, emozione, amore e servizio

Favorire le vocazioni nei giovani, sostenere concretamente i seminaristi nel loro percorso di formazione e ad essere di sostegno a sacerdoti e consacrati, con spirito di amicizia e di servizio, sono un irrinunciabile punto di partenza per coloro che decidono di dedicare parte del proprio tempo alla difesa e alla diffusione della cultura cristiana. Sono stati questi i temi con cui ha aperto il suo intervento il Presidente del Serra Club di Matera, Salvatore Milanese, nel corso dell’inaugurazione dell’anno sociale del Club , in una conviviale tenutasi presso il Ristorante Kappador a Matera, alla presenza dei soci serrani  e di alcuni ospiti.
“Fede, emozione, amore e servizio” i termini che Milanese ha indicato come le parole chiave che guideranno il suo operare,  insieme al Don Ennio Tardioli, Don Francesco Gallipoli e ai soci tutti, al fine di promuovere la diffusione della cultura cristiana  e una cultura favorevole alle vocazioni fondamentali della vita, in particolare a quelle al sacerdozio e alla vita consacrata. La vera amicizia che si sviluppa fra i soci grazie a questa comunione d’intenti si esprimerà,anche in questa difficile situazione venutasi a creare a causa della pandemia, in programmi volti ad approfondire la propria fede cristiana, a sviluppare azioni e progetti mirati a favorire le vocazioni nei giovani, a sostenere concretamente i seminaristi nel loro percorso di formazione e ad essere di sostegno a sacerdoti e consacrati, con spirito di amicizia e di servizio.
Custodire, stimare e amare la vocazione sacerdotale sarà l’obiettivo da raggiungere in questo pur difficile anno sociale e nella continua lotta di Dio contro Satana, attraverso la forza divina dello Spirito Santo. E ,come ha affermato Monsignor Giuseppe Caiazzo durante la messa celebrata nella chiesa di San Giovanni, poiché ognuno si trova in mezzo a questa lotta, bisogna pronunciarsi per o contro Gesù; la cosa peggiore che l’uomo possa fare è, dopo la conversione e il battesimo, cadere di nuovo nel peccato, tradire Gesù, respingere lo Spirito Santo e divenire preda del male.
Margherita Lopergolo

Online il numero della rivista Vocazioni

IN QUESTO NUMERO

Giuseppe De Virgilio

«Ciò che le nostre mani hanno toccato» (1Gv 1,1)

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/cio-che-le-nostre-mani-hanno-toccato-1gv-11/

Federico De Rosa

Polvere e cielo

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/polvere-e-cielo/

Michele Gianola

Asperità

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/asperita/

Isabella Guanzini

Fra sapere assoluto e divinizzazione dell’uomo

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/fra-sapere-assoluto-e-divinizzazione-delluomo/

Paolo Tomatis

Dove la fede prende corpo

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/dove-la-fede-prende-corpo/

Luca Peyron

Corpi digitali, vocazione di carne

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/corpi-digitali-vocazioni-di-carne/

Catherine Aubin

Àlzati!

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/alzati/

Emanuela Vinai

Carne e mistica: perché non possiamo dirci divisi

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/carne-e-mistica-perche-non-possiamo-dirci-divisi/

News UNPV – Chiara Orefice

Come un mosaico

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/come-un-mosaico/

Massimo Pampaloni

Sotto la tutela del tuo nome

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/sotto-la-tutela-del-tuo-nome/

Donato Ogliari

Il mistero della croce

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/il-mistero-della-croce/

Giraldi – S. Perugini

Dal buio alla luce

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/dal-buio-alla-luce-2/

Lodovica M. Zanet

Attilio Giordani

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/attilio-giordani/

Bencivenga – D. Wlderk

Futuro presente

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/futuro-presente/

M.G. Vergari – R. Bencivenga – D. Wlderk

Futuro presente – Attività laboratoriali

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/futuro-presente-attivita-laboratoriali/

Sergio Tettamanti

Quel Dio che dobbiamo cercare

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/quel-dio-che-dobbiamo-cercare/

Benoit Standaert

Le tre colonne del mondo

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/le-tre-colonne-del-mondo/

David Maria Turoldo

Ancora tempo di monaci?

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/ancora-tempo-di-monaci/

Silvio Grasselli

Tecnologia

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/tecnologia/

S.Grasselli – M. Mascheretti

Tecnologia (approfondimenti online)

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/tecnologia-approfondimenti/

Emanuela Vinai

La messe e gli operai, perché le vocazioni sono preziose

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/la-messe-e-gli-operai-perche-le-vocazioni-sono-preziose/

G.M. Ferrara – G. De Marco

I cammini di Leuca – La Via Sallentina

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/i-cammini-di-leuca/

Sorelle Clarisse di Bergamo

Adorazione: Percorsi di fraternità

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/09-percorsi-di-fraternita/

Sorelle Clarisse di Bergamo

Adorazione: Missionari coraggiosi

https://rivistavocazioni.chiesacattolica.it/2020/10/08/10-missionari-coraggiosi/

Asperità

di don Michele Gianola

Quando Galileo Galilei alzò lo sguardo verso il cielo notturno e iniziò ad osservare la Luna attraverso il cannocchiale, avanzò la teoria che la sua superficie non fosse né perfettamente liscia, né perfettamente lucia – come allora si credeva – ma rugosa come quella terrestre, fatta di rilievi, avvallamenti, monti e crateri. Di questo si accorse notando che il margine che definisce il lato illuminato da quello in ombra della Luna, non appariva come una curva perfetta – come accadrebbe in una sfera levigata – ma frastagliato a causa del disegno delle ombre delle asperità del terreno lunare proiettate sulla sua superficie.

La parola ‘asperità’ porta il sapore acido della frutta acerba, quella rugosità al tatto che può apparire fastidiosa perché distante da un’idea di armonia o di ordine che tutto ingloba. La vita – come la vocazione – non è perfettamente liscia, non lo è la nostra né quella delle persone con le quali camminiamo, la loro persona e la nostra non è fatta di un’idea, ma di carne che vive, soffre, spera, abita nelle asperità della vita.

Astrarre, allontanare, tirare via tutto quello che non risponde ad una idea di perfezione è una tentazione da cui deve guardarsi chi desidera camminare nella santità (cf. Francesco, Gaudete et exsultate, 37-42) e si illude di poter tendere ad una perfezione che ha immaginato come una sfera liscia nella quale tutto torna secondo il disegno di un equilibrio formale che inganna, mostrando le cose da un’altezza tale da farne scomparire la bellezza, la carne, la realtà, anche quella di Dio.

Dio, non rientra nei nostri schemi: «Ci supera infinitamente, è sempre una sorpresa e non siamo noi a determinare in quale circostanza storica trovarlo, dal momento che non dipendono da noi il tempo e il luogo e la modalità dell’incontro. Chi vuole tutto chiaro e sicuro pretende di dominare la trascendenza di Dio» (Francesco, Gaudete et exsultate, 41). Con che forza risuonano queste espressioni se accostate alla parola ‘vocazione’ e con quanta energia ne fanno esplodere una delle sue caratteristiche più affascinanti: la sorpresa. Nessuna vocazione è frutto di calcolo, nessuna è l’esito di un progetto scritto a tavolino, ma ogni incontro vero con il Risorto ha il gusto dell’irruzione, dell’improvvisata che genera meraviglia, fin dal primo mattino di Pasqua.

Si tratta, così, di non temere le asperità del terreno, di liberarsi delle astrazioni che ingessano la mente e raffreddano il cuore per imparare a toccare la carne rugosa dei cuori degli altri nella stessa maniera in cui la mano di Dio, senza stancarsi, tocca la nostra. Lì soltanto sapremo riconoscere quell’ombra di terra illuminata dalla luce del Sole nella cui asperità si nasconde l’invito per il quale vale la pena decidere di spendere la vita.

Ad Assisi la terza enciclica di Papa Francesco

Fratelli tutti”. E’ questo il titolo dell’ultima enciclica di Papa Francesco, siglata il 3 ottobre scorso ad Assisi, dopo la visita e la Santa Messa celebrata nella Basilica inferiore presso la tomba del Santo, in coincidenza dell’anniversario della sua morte terrena avvenuta il 3 ottobre 1226. Una enciclica che ha come sottotitolo “Sulla fraternità e l’amicizia sociale”, che trae spunto dalle “Ammonizioni” di San Francesco: “Guardiamo fratelli tutti il buon pastore che per salvare le sue pecore sostenne la passione della croce”. Una cerimonia che si è svolta in forma strettamente privata, molto sobria e senza la partecipazione dei fedeli, a causa del perdurare dell’epidemia che ci costringe ancora all’isolamento. E’ la prima volta, nella storia della Chiesa, che una enciclica è emanata fuori dal Vaticano, nella città del Poverello d’Assisi, da cui il Papa ha assunto il nome per suo Pontificato.... Continua a leggere

 

Cosimo Lasorsa

Club di Prato. Inizio del nuovo anno sociale 2020-21

Martedì 6  ottobre 2020, il Serra Club di Prato si è ritrovato alle 19:00 per dare inizio al nuovo anno sociale. Il tutto è iniziato con la celebrazione della Santa Messa presso la Chiesa di San Fabiano presente all’interno del Seminario Vescovile dal nostro cappellano Don Daniele Scaccini e animata dai seminaristi in cui quattro di loro sono vicini a ricevere il Ministero del Diaconato il prossimo Sabato 24.

Sempre quest’anno è il quinto anniversario in cui Don Daniele prese le redini dello storico cappellano nonché archimandrita Monsignor Renzo Francalanci parroco del Santuario della Madonna del Giglio che lasciò l’incarico per limiti di età e che ricordiamo nelle nostre preghiere per quanto ha fatto per il Serra Club. ... Continua a leggere

 

Marco Giraldi

XV edizione Premio “Penna dello Spirito”. Rinviata la scadenza al 28 febbraio 2021

Riportiamo la comunicazione della Biblioteca Nazionale Serra che conferma il rinvio già anticipato tramite la lettera di maggio del Presidente, Enrico Mori. Continua a leggere

E’ uscito Il Serrano n. 149

Il nuovo numero 149 della Rivista Il Serrano, Organo dell’associazione Serra International Italia.

Sfoglia qui sotto la rivista.

 

Club di Palermo. Inizio del nuovo anno sociale

Carissime amiche e carissimi amici del Serra Club di Palermo,

è terminata la stagione estiva durante la quale siamo rimasti sospesi tra il desiderio di voltare pagina e di chiudere il drammatico capitolo della pandemia e l’evidenza di una emergenza sanitaria forse attenuata, ma non ancora conclusa.
In questi mesi abbiamo pure vissuto molti momenti di gioia perché tanti giovani del nostro Seminario sono andati avanti nel loro cammino vocazionale: il 10 agosto a Trapani sono stati ordinati Diaconi Roberto D’Aleo ed Angelo Daniele Orlando, l’8 settembre a Ragusa è stato ordinato Presbitero Vincenzo Guastella, il 12 settembre a Palermo sono stati ordinati Presbiteri Giuseppe Antonio India, Gaetano Marsiglia, Nunzio Pomara e Gabriele Tornambè ed il 27 settembre a Castelvetrano è stato ordinato Diacono Giuseppe Favoroso. Come di consueto abbiamo fatto pervenire a tutti i neo Diaconi ed i neo Presbiteri un segno del nostro affetto accompagnato dalla nostra preghiera.
Sempre con gioia abbiamo appreso che proprio in questi giorni tutti i Seminaristi stanno rientrando al Seminario Arcivescovile di Palermo per riprendere le normali attività.
Confortati da tanti segni di Grazia e forti dell’ottimismo della Fede vogliamo provare ad avviare con prudenza le attività serrane del nuovo anno sociale. Con il Direttivo abbiamo quindi programmato una ripresa graduale da realizzare adeguandosi alla situazione sanitaria e rispettando tutte le misure e le cautele previste dalle Autorità Civili e Religiose.
Per iniziare l’anno sociale 2020/2021 ci incontreremo venerdì 16 ottobre nella Cappella del Seminario (Santa Maria di Monte Oliveto) per pregare insieme e per tenere l’Assemblea Ordinaria del Club rispettando le vigenti norme di distanziamento e di sicurezza sanitaria (ricordo a tutti che sarà necessario indossare la mascherina).
Tutti i Soci sono quindi invitati a partecipare all’Assemblea Ordinaria che si terrà venerdì 16 ottobre 2020 presso la Cappella del Seminario – Chiesa di Santa Maria di Monte Oliveto, sita in Palermo in via dell’Incoronazione n. 1, in prima convocazione alle ore 6:30 e, nel caso non si raggiungesse il numero legale, in seconda convocazione, allo stesso luogo, alle ore 18:30 per discutere e deliberare sul seguente
Ordine del Giorno:
– presa d’atto ed esecuzione da parte del Serra Club di Palermo della delibera adottata il 13 maggio 2020 dal Consiglio Nazionale di Serra Italia d’intesa con il Board di Serra International con la quale, in considerazione degli effetti della pandemia da COVID19, è stato disposto, tra l’altro, che tutti i componenti di Organi Istituzionali di Club in scadenza al 30 giugno 2020 – e quindi, per quanto riguarda il Serra Club di Palermo, il Presidente ed i componenti del Consiglio Direttivo in scadenza al 30 giugno 2020 – vengano a tutti gli effetti automaticamente e pienamente confermati e prorogati nella medesima carica e di conseguenza nei connessi compiti e poteri sino al 30 giugno 2021;
– presentazione, esame ed approvazione del conto consuntivo dell’anno 2019/2020;
– presentazione, esame ed approvazione del Bilancio Previsionale per l’anno 2020/2021;
– varie ed eventuali.
Si ricorda che in caso di impossibilità a partecipare, potrete farVi rappresentare da persona di Vostra fiducia, purché munita di Vostra apposita delega sottoscritta.
Al termine dell’Assemblea proseguiremo con la Celebrazione Eucaristica pregando insieme con i Seminaristi sempre nel rispetto delle vigenti norme di distanziamento e di sicurezza sanitaria: conseguentemente, considerata la situazione, NON ci sarà la conviviale.
Un altro bellissimo avvenimento è stato annunziato per Sabato 17 ottobre alle ore 10:00 in Cattedrale, dove il nostro Arcivescovo S. E. Mons. Corrado Lorefice ordinerà Diaconi ben sette Seminaristi: Sergio Caputo, Massimo Caravello, Daniele Comito, Andrea Iacolina, Alessandro Imburgia, Massimo Schiera e Salvatore Teresi.
Abbiamo già fatto pervenire ai neo Diaconi un segno del nostro affetto e chiedo a tutti Voi di accompagnare con la preghiera questi Seminaristi che si avvicinano ad una tappa fondamentale del loro cammino vocazionale.
A causa delle disposizioni sanitarie anti-COVID i posti disponibili in Cattedrale sono assai limitati e, pertanto, la Celebrazione sarà trasmessa in streaming sulla pagina Facebook dell’Arcidiocesi di Palermo.
Con l’occasione segnalo con grande gioia che riprendono pure gli appuntamenti settimanali con l’Adorazione Eucaristica animata dai Seminaristi. Il primo appuntamento sarà mercoledì 14 ottobre alle ore 21:00 ed avrà luogo eccezionalmente in Cattedrale con la partecipazione dei sette Seminaristi prossimi Diaconi.
Ricordo infine che sono in riscossione le quote associative per l’anno 2020/2021: la quota annuale è sempre di euro 350,00 e potrà essere versata, oltre che al Tesoriere con le solite modalità, anche con bonifico bancario direttamente sul conto corrente intestato al Serra Club di Palermo presso l’Agenzia 15 di Palermo del Credito Siciliano
IBAN: IT 92 B 05216 04616 0000 0000 2067.

Con i più affettuosi saluti,

Roberto Tristano